Editoriali »

Patio trasero

14 Giugno 2019 – 12:01 |

La manchette on line della rivista messicana «Proceso» spiega meglio di un trattato la situazione e l’aria che tira in Messico dopo l’umiliante accordo imposto da Trump al proprio patio trasero, che si potrebbe tradurre in “cortile” o “giardino dietro casa”: “Ora sì, come molti temevano e alcuni presagivano, il Messico diventa il cortile degli Stati Uniti. Il luogo in cui lavare gli abiti sporchi, …

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La Bestia e le Aranceles

7 Giugno 2019 – 11:13 |

La frontiera tra USA e Messico è sempre più terreno di scontro tra i due paesi. I numeri altissimi e inediti di migranti che cercano di passare il confine, hanno portato nel 2018 alla formazione di numerose carovane composte da centroamericani (in particolare dal cosiddetto Triángulo Norte Honduras – Guatemala – El Salvador), cubani e africani che attraversano il Messico per raggiungere il Nord America.

Al presidente messicano Andrés Manuel López Obrador (AMLO) che ha parlato di “amicizia” tra i popoli messicano e statunitense in vista di un incontro ufficiale tra delegazioni governative, Donald Trump ha seccamente replicato che “dopo 25 anni di parole” sull’immigrazione vuole vedere i fatti. “Potrebbero risolvere il problema in un giorno, se lo volessero”. E il 30 maggio (con un tweet) il presidente statunitense ha annunciato l’imposizione di “aranceles”, ovvero dazi supplementari e progressivi (dal 5% in giugno fino al 25% in ottobre) sui prodotti importati dal “giardino di casa” se non verrà arrestata l’ondata di migranti clandestini che dal Centro America attraversano il Messico per raggiungere gli USA. Un provvedimento che, peraltro, qualora fosse applicato entrerebbe in contraddizione con l’originario Tratado de Libre Comercio de América del Norte (TLCAN) e il suo subentrante, il Tratado México-Estados Unidos-Canadá (T-MEC). In molti tendono a catalogare l’uscita di Trumpo come l’ennesima sparata. Secondo il Centro de Estudios Económicos del Sector Privado (CEESP), emanazione dell’equivalente messicano della Confindustria, l’uscita di Trump sarebbe finalizzata ad obbligare il Messico a stringere sui controlli alle frontiere.

Un’imposizione che inizialmente significherebbe almeno 17 miliardi di dollari, che però diverrebbero 86 secondo la sottosegretaria al Commercio Estero del ministero dell’economia messicana Luz María de la Mora, considerando l’alta richiesta di prodotti messicani negli USA. Il Messico rappresenta la seconda potenza economica dell’America Latina dopo il Brasile, ed il primo partner commerciale con gli USA, per un valore di affari di oltre 150 milioni di dollari nel primo trimestre 2019.

La sanzione colpirebbe aziende come General Motors e Fiat Chrysler, che utilizzano componentistica e ricambi prodotti in Messico; ma ad essere colpiti sarebbero più settori, dalle aziende di elettronica (il Messico produce accessori computer per 2,5 milioni di dollari l’anno) a quelle produttrici di bevande alcooliche.

Secondo Jim Tankersley, analista del «New York Times», la politica protezionista di Trump metterebbe a rischio la sua rielezione; è stata criticata da economisti dell’entourage presidenziale, sui cui incombe la minaccia di rimozione. Dalle fila degli stessi repubblicani sono emerse critiche all’apertura di un secondo fronte di guerra commerciale col Messico, essendo in corso quello con la Cina.

All’annuncio dei dazi ha fatto seguito la disposizione per l’invio di decine di agenti del Dipartimento di sicurezza statunitense in Guatemala, in accordo col governo locale, con l’obiettivo di combattere l’immigrazione clandestina.

La presa di posizione di Trump ribalta la strategia in auge fino a metà maggio, ovvero la cosiddetta “migración ‘basada en el mérito”, ovvero il consentire l’ingresso negli USA di potenziali lavoratori qualificati. Il suo principale sostenitore è stato Jared Kushner, genero di Trump, è l’artefice di questa iniziativa supportata da vari gruppi conservatori al fine di attrarre “i migliori e i più brillanti del mondo”.

Se i capitalisti statunitensi sono preoccupati per la possibile perdita dei buoni affari con la borghesia messicana e di nuove braccia e menti da sfruttare, a noi comunisti preme la sorte dei lavoratori, messicani o meno, che cercano di passare la frontiera per trovare un futuro migliore: il Messico è attraversato da una marea umana di migranti centroamericani, cubani ed anche africani senza precedenti. Sono numeri impressionanti quelli delle ondate migratorie da sud a nord del continente americano. I migranti viaggiano a piedi, oppure a bordo (o meglio sul tetto) de “La Bestia”, il treno merci che percorre il Messico da sud a nord, chiamato così per gli innumerevoli migranti e profughi che perdono la vita nel viaggio, o con altri mezzi di fortuna. Finiscono nelle mani degli agenti della migración e delle bande di narcotrafficanti. Subiscono minacce, torture, amputazioni, sparizioni. Ci preme la sorte dei lavoratori degli Stati Uniti, siano essi autoctoni da generazioni o immigrati, che vengono sfruttati dai capitalisti loro compatrioti e dal capitale internazionale.

La borghesia statunitense ha buon gioco a mettere i lavoratori autoctoni contro gli immigrati, così come quella latinoamericana ad addossare le colpe dell’ingiustizia sociale al solo capitale straniero. Il nostro compito è quello di unire questi lavoratori perché rivolgano le proprie forze contro i propri veri nemici, per un mondo senza le frontiere che rendono disumane le migrazioni (senza però riuscire a impedirle) e senza lo sfruttamento e la povertà che le provocano.

Novità editoriale: Arthur Rosenberg, Il fascismo come movimento di massa

19 Maggio 2019 – 11:56 |

Cari compagni, siamo lieti di comunicarvi l’uscita del libro di Arthur Rosenberg IL FASCISMO COME MOVIMENTO DI MASSA. La sua ascesa e la sua decomposizione (1934), inedito in italiano, pubblicato grazie alla traduzione dal tedesco dei compagni del Circolo Internazionalista Francesco Misiano (editori del testo con PM), condotta sull’edizione originale, firmata Historicus per i tipi della Verlagsanst. Graphia, Karlsbad, 1934, nella collana Probleme des Sozialismus. …

Resistenza di classe, anticapitalista e internazionalista

25 Aprile 2019 – 07:59 |

 
Oggi scendere in piazza nell’anniversario della lotta contro il fascismo ha un senso solo se si coglie la sua anima anticapitalista, fatta propria da quei proletari che si sacrificarono per abolire le disuguaglianze e lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo.
La nostra “Resistenza” oggi: è quella contro questo governo gialloverde, che ha varato il “Decreto Sicurezza” che sulla falsariga del “democratico” Minniti abolisce la protezione umanitaria per i …

Il governo, la maternità e il taglio del bonus Baby sitter

11 Aprile 2019 – 19:41 |

Il governo Salvini di Maio che ha presentato il ddl Pillon “in nome dei bambini”, Salvini che ha sfoggiato assieme ai suoi tirapiedi Fontana Pillon e Bussetti l’adesione al fascisteggiante Congresso Mondiale delle Famiglie (a cui aveva dato il suo sostegno anche Conte prima che qualcuno dei M5Stelle gli tirasse le orecchie), questi sostenitori interessati delle famiglie tradizionali ecc. ecc. ecc. del tutto in sordina, …

Milano 2 aprile: presidio di solidarietà col Comitato Abitanti Giambellino Lorenteggio

29 Marzo 2019 – 12:36 |

Riceviamo e sottoscriviamo l’appello per un presidio di solidarietà il 2 aprile prossimo davanti al tribunale di Milano
Che il 13 dicembre all’alba quasi 200 carabinieri, corredati di elicottero, hanno militarizzato un quartiere popolare per arrestare dei componenti del Comitato Abitanti Giambellino Lorenteggio è ormai storia nota.
Come nota è stata la serrata sequenza repressiva che ha colpito nord e sud Italia in poco più di un …

O TUTTI DENTRO, O TUTTI FUORI!

4 Marzo 2019 – 13:48 |

Balvano 1944, la strage degli affamati
In occasione del 75° della strage di Balvano, riproponiamo il testo pubblicato sul numero 35 di Pagine Marxiste (marzo 2014):

Nella notte tra il 2 ed il 3 marzo di settantacinque anni fa, nelle gole selvagge del fiume Platano in Basilicata, si verificò la più grave sciagura ferroviaria di sempre. Il treno merci 8017, partito da Napoli e diretto a Potenza, …

Bangladesh Gamberetti e jeans, grandi profitti per imprese nazionali e estere Diritti negati e salari da fame per minoranze e lavoratori

18 Febbraio 2019 – 13:30 |

La testimonianza diretta portata in occasione della iniziativa dell’associazione Eguaglianza e Solidarietà “Ribellarsi è giusto” di Luigi Paggi, ha illustrato le condizioni in cui vive una piccola minoranza di “senza casta” del Bangladesh, nell’area costiera del Sunderland, Sudovest del paese, distretto di Khulna, oltre il milione di abitanti. Si tratta dei Munda, considerati e trattati dalla popolazione hindu, ma anche musulmana e cattolica, come gruppo …

Venezuela: contro Maduro e contro Guaidò, opposizione proletaria

7 Febbraio 2019 – 08:02 |

I lavoratori e i proletari venezuelani, che con il Caracazo del 1989 avevano protestato nelle strade contro la propria miseria e la ricchezza dei borghesi, repressi a migliaia nel sangue, riposero speranze nel giovane militare Hugo Chavez, che prometteva una società più giusta. Chavez tuttavia, quali che fossero i suoi propositi, non volendo mobilitare le masse contro la borghesia e contro gli stessi alti gradi …

Dopo la “perfida Albione” adesso avremo la “perfida Marianna”

24 Gennaio 2019 – 17:35 |

L’inasprimento della polemica italo-francese in corso da tempo, stavolta cavalcata da Di Maio, utilizzata da Salvini in precedenza, caricata da Conte di una polemica contro l’asse franco-tedesco,  ha alla sua base una storica rivalità tra l’imperialismo italiano e quello francese, i contrasti di interessi tra gruppi capitalistici dei due paesi nel petrolio, nella cantieristica e in altri settori, e anche il riavvicinamento del governo gialloverde …

BRASILE, 1 GENNAIO 2019

22 Gennaio 2019 – 10:21 |

Jair Bolsonaro (Nickname: Messiah) prende ufficialmente il potere in Brasile il 1 gennaio 2019, giorno in cui “il popolo ha iniziato a liberarsi dal socialismo, dai valori invertiti, dal gigantismo statale e dal politicamente corretto” (1). Il suo discorso al paese contiene tutti gli argomenti che lo caratterizzano anche a livello internazionale: populismo, razzismo, omofobia, ordine e sicurezza, valori cristiani e moralità, il rifiuto delle …

Tramonta il sole sulla Rojava

7 Gennaio 2019 – 13:04 |

Con l’annunciato ritiro delle truppe americane dalla Siria giunge a un epilogo la breve storia dell’indipendenza dei curdi di Siria.
I curdi di Siria, già considerati dei paria in gran parte privi di cittadinanza sotto Assad, avevano acquisito una relativa autonomia quando, all’inizio della guerra civile siriana, il regime aveva ritirato le truppe per schierarle contro le varie armate “ribelli”. Assad contava sul fatto che altri …

Le prime crepe nel sovranismo europeo
Attenti Salvini e Di Maio!

18 Dicembre 2018 – 22:30 |

Qualche settimana fa Salvini esaltava come suo modello il premier ungherese Orbán, un sovranista duro e puro, che, a sentire il sovranista nostrano “aveva il consenso del suo paese” grazie alle sue bordate contro gli  immigrati e la sua linea dura contro la UE.
Oggi il governo giallo verde si è ridotto a censurare stampa e TG sotto il proprio controllo perché non si parli delle manifestazioni …

Nuove scommesse italiane sulla Libia

4 Dicembre 2018 – 12:45 |

Non c’è alcun dubbio sul permanere degli interessi italiani in Libia, interessi economici e geopolitici. E non c’è alcun dubbio che qualsiasi governo, di qualsiasi orientamento politico, ne debba tener conto.
Vale la pena di fare un aggiornamento dopo il summit di Palermo.
Nei primi mesi il governo pentastellato si è limitato a una monotematica comunicazione mediatica, forzando l’attenzione sul tema degli immigrati che dalla Libia “invadevano” …

La marcia dei Gilets jaunes

28 Novembre 2018 – 20:30 |

Sabato 17 novembre 280mila manifestanti, riuniti tramite i social network, hanno partecipato in tutta la Francia ad un nuovo movimento di protesta di massa, i Gilets Jaunes, continuata per i tre giorni successivi con 2000 punti di blocco, i più importanti quelli di una decina di depositi petroliferi, ma anche con “operazioni lumaca”, il rallentamento del traffico attuato con lunghe serie di mezzi pesanti e con …

Infinita tristezza – Vita e morte di uno scalpellino anarchico

20 Novembre 2018 – 21:50 |

Tra le tante figure di anonimi rivoluzionari della prima metà del Novecento, Carlo Restelli occupa un posto a parte.
Nato a Rockland (Stati Uniti) nel 1880, da una famiglia originaria di Besano (Valceresio), scalpellino, autodidatta, nei suoi trent’anni di militanza anarchica visse fasi fondamentali del movimento libertario italiano e dell’emigrazione, da Barre (Vermont) a Zurigo, da Clivio a Milano. Venne incarcerato più volte e, pur essendo …

Genova come Vajont – Fatale non è la Natura, ma il Capitale

10 Ottobre 2018 – 19:46 |

Nel 55° anniversario della catastrofe del Vajont, mentre è ancora aperta la ferita del Ponte Morandi di Genova, ripubblichiamo un articolo pubblicato nel 50° del Vajont, che mette a nudo le responsabilità dei grandi gruppi capitalistici – le stesse che emergono dalle indagini su Genova
Vajont – Una frana che non s’è mai fermata
(da: PagineMarxiste n° 34, novembre 2013)
Mezzo secolo rappresenta uno spazio temporale troppo breve …

Il decreto-Salvini: un regalo ai padroni, un doppio regalo alla criminalità organizzata, una coltellata alle lotte di oggi e di domani. Merita una risposta di massa: il 27 ottobre a Roma!

6 Ottobre 2018 – 16:52 |

Dal Comitato permanente contro le guerre e il razzismo di Marghera, riceviamo e volentieri pubblichiamo
Cosa preveda il decreto-Salvini è già noto, forse, a chi leggerà queste righe. Ma lo richiamiamo in breve per mostrare a quali interessi di regime serve questo che è il primo provvedimento di peso del governo in carica, che si è presentato come un governo “anti-sistema”.
Il decreto prevede:

l’abolizione del permesso per …

GLI INTERNAZIONALISTI E LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA

3 Ottobre 2018 – 09:14 |
GLI INTERNAZIONALISTI E LA GUERRA  CIVILE SPAGNOLA

L’Associazione Eguaglianza e Solidarietà
Organizza
GLI INTERNAZIONALISTI E LA GUERRA
CIVILE SPAGNOLA
 

Giovedì 11 ottobre 2018,
nella sede di via Cadibona, 9 Milano
L’attualità degli insegnamenti della guerra civile spagnola
L’afflusso di migliaia di volontari stranieri combattenti
contro la reazione per costruire un mondo nuovo.
I crimini dello stalinismo
 
PROGRAMMA
 
Ore 19.30: cucina benefit, cena solidale
Ore 20.30: intervento su I COMUNISTI ITALIANI E LA GUERRA CIVILE
SPAGNOLA, libro edito da Pagine Marxiste.
Ore 20.50: proiezione FILM

Passati i funerali, i morti del ponte Morandi sono il pretesto per uno scontro sulle future commesse

19 Settembre 2018 – 11:40 |

Come è noto nel capitalismo le grandi disgrazie aumentano il Pil e i profitti.
Dopo le guerre, i terremoti, le catastrofi naturali c’è l’affarone della ricostruzione, la corsa alle commesse e ai finanziamenti di stato. I morti entrano nelle statistiche, i profitti nelle casse di chi ricostruisce.
Nella caterva di polemiche che ha trasformato il crollo del ponte di Genova in una passerella mediatica per politici nel …

Solidarietà internazionalista alla lotta dei compagni e dei lavoratori argentini!

18 Settembre 2018 – 15:47 |

Pagine Marxiste esprime la sua solidarietà internazionalista al compagno Daniel Ruiz ed al compagno Sebastian Romeo, attivisti sindacali e militanti del PSTU argentino. Il primo è detenuto, l’altro è costretto alla latitanza.
Entrambi sono “colpevoli” di essere tra i promotori dell’opposizione operaia al proprio governo borghese. Opposizione tradotta in numerose mobilitazioni e manifestazioni di piazza.
La nostra solidarietà ed il nostro appoggio vanno anche a tutti i …

Appello di Ellwangen: riportare subito Alassa Mfouapon in Germania!

21 Agosto 2018 – 20:45 |

Pubblichiamo la traduzione dell’appello per il ritorno in Germania di Alassa Mfouapon, profugo camerunense ingiustamente espulso dalla Germania.
Chi vuole firmare l’appello può farlo all’indirizzo https://chn.ge/2Pm2HuM.
APPELLO DI ELLWANGEN
Dopo il respingimento brutale, politicamente motivato:
Alassa Mfouapon deve essere immediatamente riammesso e ottenere asilo politico in Germania!
Alassa Mfouapon è stato perseguitato per motivi religiosi in Camerun, paese devastato dalla guerra civile, è fuggito nel 2014 con la moglie e il figlio. …

LA STRAGE DEL SISTEMA

16 Agosto 2018 – 20:34 |

Non è affatto banale imputare alle contraddizioni insanabili del sistema la strage di automobilisti innocenti determinata dal crollo della Torre Ovest e di due campate del ponte di Genova, avvenuto alle 11.50 del 14 agosto 2018. E lo sgombero di centinaia di abitanti dei caseggiati nei pressi del ponte.
Responsabilità individuali e della società Atlantia (controllata dalla famiglia Benetton) certamente esistono e andranno accertate e sanzionate. …

NON CI UNIAMO AL CORDOGLIO SU SERGIO MARCHIONNE

26 Luglio 2018 – 19:55 |

Da giorni, da quando è rimbalzata la notizia sulle condizioni “irreversibili” di salute di Sergio Marchionne, si è scatenata sui mezzi di informazione una buriana mediatica che è possibile osservare solo a fronte di eventi “epocali”.
Non che Sergio Marchionne fosse uno qualsiasi: essere AD di un gruppo internazionale come Fiat-Chrysler mette per forza di cose il personaggio al centro dei riflettori.
Ma, a parte il fatto …

Decreto dignità: un restyling del Jobs Act e un regalino ai professionisti

8 Luglio 2018 – 12:40 |

Fra le ragioni che hanno spinto molti, che prima votavano “a sinistra”, a votare M5S era la promessa di un decreto che abolisse il Jobs Act.
Due erano i punti di sostanza: obbligare a motivare le cause del lavoro a termine per limitare il suo utilizzo ai picchi stagionali e alle sostituzioni, e obbligare al reintegro per licenziamenti senza giusta causa. Niente di tutto questo è …

È un governo trumpista, piccolo, ma pericoloso. Contro cui lottare, senza se e senza ma.

29 Giugno 2018 – 19:21 |

Ha ragione Bannon, lo stratega dell’elezione di Trump alla Casa Bianca: la formazione del governo Lega-Cinquestelle non è solo un fatto italiano, è anche, e forse soprattutto, un evento della politica mondiale perché preannuncia un terremoto in Europa. L’euforia per quello che considera un suo successo personale, lo ha portato a dire: “Avete dato un colpo al cuore della bestia dell’Europa” (si riferisce alla Germania) …

I poveri e i governi dei ricchi

29 Giugno 2018 – 17:45 |

I dati ISTAT mostrano che nel 2017 è aumentata sia la povertà assoluta sia quella relativa.
I poveri  (+ 317 mila) sono oltre 5 milioni, l’8,4% dei residenti.
Nel Nord sono il 7%,al Sud sono il 10,4%, nel Centro sono invece diminuite (al 6,4%).
Nel 2017 le famiglie in povertà assoluta (cioè quelli che non arrivano a un reddito sufficiente per acquistare ciò che è necessario per una …