Dopo una settimana sta tornando la calma nella periferia meridionale di Stoccolma.
Iniziati domenica 19 maggio a seguito dell’uccisione da parte della polizia di un uomo armato di machete, gli scontri hanno una modalità molto simile a quelli scoppiati nel 2011 a Londra o nel 2005 a Parigi, seppure su una scala molto più ridotta: incendi diffusi, attacchi improvvisi alla polizia, ampia partecipazione di giovani e …
Con grande stupore dei capi rifondaroli la polizia non massacra di botte solo gli operai immigrati della logistica o i disperati disoccupati palermitani, adesso ad essere menati sono anche gli operai siderurgici che sfilano sotto le bandiere della cgil e, “crimine inaudito”, viene menato anche il sindaco.
Non hanno ancora capito, e mai lo capiranno, i Ferrero di turno che la democrazia borghese quando e incalzata dalla crisi economica mostra il suo vero volto di dittatura di classe. A noi non importa che i Ferrero lo capiscano, importa molto di piu che i proletari comincino ad avere coscienza che questa societa e basata sul dominio di classe, che lo stato e lo strumento di questo dominio e che l’organizzazione indipendente di classe sia il mezzo per porre termine all’insicurezza, alla miseria e allo sfruttamento. La borghesia non se ne rende conto ma con episodi di questo genere facilita questa presa di coscienza molto piu di quanto riusciamo a fare noi con la nostra propaganda.
GOVERNANTI E PADRONI CONTINUANO A GIURARE CHE IL PROBLEMA E’ “DARE LAVORO AI GIOVANI”.
ANCHE IL NUOVO “GOVERNISSIMO” DI ENRICO LETTA NON E’ DA MENO DEI SUOI PREDECESSORI. INFATTI:
VUOLE RIMETTERE MANO ALLA “RIFORMA FORNERO” AUMENTANDO “L’USA E GETTA” DELLE AZIENDE VERSO I GIOVANI;
PROPONE UNA INDECENTE “SOLIDARIETA’ GENERAZIONALE” TRA LAVORATORI “ANZIANI” E GIOVANI DISOCCUPATI: I PRIMI DOVREBBERO TAGLIARSI SALARIO E PENSIONE PER “PERMETTERE” AI SECONDI DI ACCEDERE …
I rivoluzionari, se non si preparano alla rivoluzione, non sono rivoluzionari
La libertà di questa società ci consente tutto, tranne una cosa: cambiarla!
E’ consentito governare e fare opposizione, aggiungere un posto alla tavola parlamentare o fondare nuovi soggetti politici, indignarsi, votare o astenersi, tifare per qualche strabico giustiziere, fare cortei, agitare pugni chiusi,
lanciare qualche insulto, o qualche secchio di vernice.
O anche qualche sasso, magari a caro …
Appena insediato, il capo del “governissimo” Enrico Letta, nipote di Gianni Letta, “vaticanista andreottiano”, incassa subito il sostegno del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi in merito alla querelle IMU sì- IMU no che vede Berlusconi farne un cavallo di battaglia “a prescindere”.
Il presidente degli industriali, incontrando il premier Enrico Letta (il quale a sua volta aveva visto in precedenza Fabrizio Saccomanni, ministro dell’Economia), ha dichiarato …
La repressione è una costante per tutti i compagni che lottano quotidianamente in maniera autonoma ed indipendente costruendo l’opposizione sociale e politica – nei territori, nelle scuole, nelle università e nei posti di lavoro – alle politiche di macelleria sociale portate avanti da governi di centro-destra come di centro-sinistra (ancor più da governissimi o “tecnici”).
Ma è sotto gli occhi di tutti come – in poche …
Come era facilmente prevedibile, la batosta subita dal cartello elettorale di Rivoluzione Civile ha portato al capolinea la vicenda politica di Rifondazione Comunista. Nonostante il generoso impegno profuso da moltissimi militanti di base, sinceramente convinti di appartenere ad un partito di classe, Rifondazione si è caratterizzato dalla nascita come un partito riformista e opportunista e per questo incapace di esistere senza che i suoi rappresentanti …
Scriviamo queste precisazioni per rivolgerci – non solo alla stampa che ha dato voce ad una sola campana – ma anche e sopratutto a quei cittadini che erano presenti al concerto ai quali la nostra iniziativa di lotta è stata presentata dai sindacati confederali come una sorta di “agguato teppistico”.
La contestazione di oggi al “concerto della concertazione” messo in piedi da Cgil-Cisl-Uil scesi a Bagnoli …
Oggi 30 aprile [di seguito il volantino distribuito] abbiamo portato la nostra protesta , la nostra rabbia sotto le sedi istituzionali: Talete (concessionaria idrica) , Provincia e Comune “ir”responsabili del problema arsenico nell’acqua.
Le risposte come da 10 anni a questa parte , sono state risibilmente nulle .
I soldi stanziati dall’UE sono spariti (chi se li è intascati?) e quelli della regione forse esistono solo sulla …
“L’emancipazione della classe operaia dev’essere opera degli operai stessi”
K.Marx – Critica del programma di Gotha
Sabato scorso si è svolta a Grottaminarda (AV) una grande assemblea operaia e proletaria promossa dal comitato Resistenza Operaia dell’Irisbus e dalla Rete No Debito.
Tra i circa 300 partecipanti che hanno gremito l’aula magna della II Universitá, oltre al combattivo gruppo di operai Irisbus, hanno preso parte al dibattito diverse delegazioni …
Oggi la borghesia italiana festeggia il suo 25 aprile. Quello della Resistenza patriottica, che combatteva il fascismo per salvare il sistema sociale che lo ha prodotto.
In questo antifascismo non si sono riciclati solo molti uomini del passato regime (Grandi, Bottai, casa Savoia… per finire con molte nuove leve del PCI togliattiano). Si è riciclata un’intera classe sociale col proprio stato.
I capitalisti italiani e gli uomini …
Le lotte che da anni i compagni del SI-Cobas e migliaia di lavoratori delle logistiche stanno conducendo, ora insieme alla consorella all’AdL, fanno paura a tutti i padroni ed al loro Stato, cosiddetto “democratico”.
NON A CASO proprio in questi giorni è in corso il processo contro i compagni che nel “lontano” 2008, ad Origgio, inaugurarono questa stagione delle lotte nelle logistiche che poi si è …
La mattina di mercoledì 20 Marzo il Commissario Prefettizio di Boscoreale ha messo in atto l’ennesimo atto repressivo nei confronti della popolazione boschese. L’ex Asilo, che sorge a Piazza Vargas, da anni lasciato in uno stato di degrado totale, una vera discarica nel centro cittadino, è stato, in questi mesi, recuperato e restituito alla collettività tutta.
Ma questo è proprio ciò che, non solo non piace, …
Sabato pomeriggio 16 marzo, anniversario dell’uccisione di Dax per mano fascista, con la connivenza dello Stato, si é snodato per le vie di Milano un lungo e combattivo corteo di molte realtà antagoniste confluite in città per l’occasione. Diecimila persone hanno sfilato per più di 3 ore verso il centro della città, con in testa i movimenti di lotta per la casa (di cui Dax …
La questura di Piacenza ha emesso un provvedimento che vieta ad Aldo Milani, coordinatore nazionale del Sindacato Intercategoriale Cobas, di mettere piede sul territorio di Piacenza per 3 anni. Altri due compagni, attivisti della Forgia di Crema e del NAP, sono stati colpiti da analogo provvedimento.
Conclusa la lotta dei lavoratori dell’Ikea di Piacenza, con il fallimento del tentativo di estromettere il SI Cobas dal magazzino, …
Sono ormai migliaia fino ad ora le frasi, i commenti, i comunicati e gli eventi pubblicizzati in rete (e non solo) all’indomani dell’incendio di quattro dei capannoni della “Città della Scienza” di Bagnoli. Dinanzi alle fiamme che hanno distrutto Città della Scienza, infatti, la solidarietà verso i 160 lavoratori della Fondazione IDIS – Città della Scienza e la tristezza nel vedere quelle immagini, insieme allo …
“Non eri e non sei il comunismo. Troppo petrolio, troppa nazione e troppe divise. Ma il tuo sorriso beffardo in faccia all’arroganza imperialista ha il profumo della nostra storia rivoluzionaria. Ha il coraggio di una terra tenace e forte. Ha la speranza di uomini e donne straordinarie. Dormi sereno, Hugo!”
Noi, che non abbiamo mai avuto bisogno di Stati guida, né ci siamo mai travestiti da …
Scosse prima della rivoluzione
La marcia contraddittoria verso il bipolarismo, unita alle lungaggini intorno alla riforma della legge elettorale, sono alla base delle attuali fibrillazioni politico-elettorali.
Il rischio di un ripetersi continuo del governo delle larghe intese, o “di scopo”, su dettatura europea, dopo che lo stesso ha prodotto il terremoto elettorale, è piu’ che presente.
La paura trasversale a tutti i partiti scornati da una nuova avanzata …
Nello scenario della devastante crisi capitalistica i governi occidentali, hanno rilanciato un ciclo di guerre in Africa. La popolazione Maliana è solo l’ultima il cui sangue è stato nuovamente sacrificato sull’altare del profitto. Ma, prima dell’attuale intervento in Mali, un’ altra guerra ha costruito corpi e menti sofferenti tra coloro che sono nati in Mali e in molti altri paesi africani: stiamo parlando dell’ingresso a …
Lo scontro tra la società Cerrejón Limited proprietaria dell’omonima miniera ei suoi lavoratori in sciopero si sta intensificando di settimana in settimana: finora non è stato infatti raggiunto nessun tipo di accordo in merito alla contrattazione salariale.
La miniera Cerrejón è situata nel dipartimento settentrionale colombiano di Guajira ed è la più grande miniera a cielo aperto di carbone del mondo oltre a rappresentare da sola …
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del collettivo operatori sociali di Napoli:
Comunicato stampa collettivo operatori sociali, 16/02/2013:
Questa mattina gli operatori sociali in mobilitazione, dopo l’intervento di contestazione al convegno del PD la scorsa settimana, hanno effettuato una iniziativa di contestazione nei confronti del partito del sindaco di Napoli de magistris, lista ingroia dietro cui si aggrappano anche partiti che governano la città da vent’anni , e …
Con l’arresto e le dimissioni del presidente Giuseppe Orsi la vicenda Finmeccanica continua a tenere banco nella cronaca, ben accompagnata dallo scandalo MPS e dalle disavventure giudiziarie del “Celeste” Formigoni.
Con la sua consueta faccia tosta e la sua abituale diplomazia, Berlusconi si è scagliato contro le azioni “suicide” della magistratura che danneggerebbero le aziende italiane, argomentando che “nei paesi del terzo mondo” la corruzione è …
Costruiamo comitati autoconvocati dei lavoratori
Le situazione di crisi e di sfascio finanziario che attraversa tutte le principali società miste partecipate dai vari enti locali (Comune, Provincia, Regione) è divenuta oramai insostenibile per i migliaia di lavoratori assunti in queste aziende. Le condizioni di questi ultimi versano oramai da mesi in uno stato di estrema precarietà ed incertezza permanente: stipendi non pagati da tempi immemore, come …
Lo sciopero è stato indetto dall’Unione generale dei lavoratori tunisini (UGTT) per protestare contro l’assassinio del leader dell’opposizione, Chokri Belaid, lo scorso mercoledì. In concomitanza si svolgeranno i suoi funerali.
L’organizzazione sindacale ha affermato che l’assassinio è un avvertimento di come potranno agire forze ostili all’ipotesi di un nuovo governo, che a loro dire, potrebbe portare alla guerra civile in Tunisia.
Ieri, nel corso di una riunione di …
Il 21 gennaio 1921, da una scissione del Partito Socialista, nasce a Livorno il Partito Comunista d’Italia, sezione della III Internazionale. Il contesto storico vede una fortissima contrapposizione fra proletariato e borghesia (basti solo ricordare il movimento di occupazione delle fabbriche di appena un anno prima, nel 1920), che vede il vecchio partito socialista, diviso fra massimalismo e riformismo, non essere all’altezza di questo scontro …
Dal comunicato sull’assemblea di venerdì 1 febbraio:
Oggi, Venerdì primo Febbraio si è tenuta l’assemblea organizzata da Combat contro la bolletta della Talete.
Da tempo infatti la popolazione è costretta a pagare per un servizio non fruibile a pieno vista la non potabilità dell’acqua.
I partecipanti hanno svolto le pratiche per il rimborso al fine di ottenere il dimezzamento delle bollette future e un rimborso su quelle passate.
Durante …
Per anni i padroni e i loro governi ci hanno fatto credere che la società si nutre solo dei consumi: oggi che milioni di famiglie non arrivano più a fine mese, padroni e governi creano barriere invisibili e finti steccati: ci vogliono divisi in lavoratori “garantiti”, “precari” e disoccupati per metterci l’uno contro l’altro e impedirci di capire che siamo parte di un’unica classe, ugualmente …