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LA STRAGE DEL SISTEMA

16 agosto 2018 – 20:34 |

Non è affatto banale imputare alle contraddizioni insanabili del sistema la strage di automobilisti innocenti determinata dal crollo della Torre Ovest e di due campate del ponte di Genova, avvenuto alle 11.50 del 14 agosto 2018. E lo sgombero di centinaia di abitanti dei caseggiati nei pressi del ponte.
Responsabilità individuali e della società Atlantia (controllata dalla famiglia Benetton) certamente esistono e andranno accertate e sanzionate. …

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STRAGISMO DI CLASSE
Questo è ciò che sta dietro alla morte in strada dei braccianti

8 agosto 2018 – 12:55 |

Sedici braccianti immigrati morti in “incidenti stradali” tra sabato 4 e lunedì 6 agosto.

Quattro, quelli di sabato, nell’ascolano. Dodici nel foggiano, lunedì scorso.

Tratto comune: schiavi agricoli supersfruttati, 14 e più ore al giorno a raccogliere pomodori  per la “bellezza” di circa 2 euro all’ora, alloggiati in fatiscenti baracche, ricattati dai “caporali”, che impongono pure il pagamento di 5 euro per  il trasporto con pericolo di morte (dopo aver pagato migliaia di euro per rischiare di annegare nel Mediterraneo).

In Puglia, tragica ironia, questi lavoratori si sono schiantati frontalmente contro un camion che portava in giro anch’esso la stessa mercanzia di morte: pomodori.

Il trasporto di questi lavoratori dalle baraccopoli ai campi e viceversa avviene in perfetta sintonia con quello che è il loro stato: stipati come sardine, su mezzi semiscassati, su strade accidentate, in balìa di “autisti” improvvisati o comunque in stato comatoso per il caldo e lo stress… Il “colpo di sonno” è in agguato, la “manovra avventata” pure, la morte dietro l’angolo.

Nulla di strano se, allargando il discorso, pensiamo ai presupposti su cui circolano sulle nostre strade mine vaganti come ad esempio quella di Bologna, sempre di lunedì 6 agosto, che poteva causare una strage di vaste proporzioni.

Cosa c’è alla base di tutto ciò? Evidentemente la corsa al profitto, il supersfruttamento che esaurendo le energie dell’organismo si trasforma in una marcia funebre.

La cosa è così evidente, che pure il governo, ai suoi massimi livelli, è dovuto accorrere sui luoghi del disastro, esprimendo però posizioni che sono un insulto alle vittime.

Invece che “semplicemente” applicare la legge, e mettere in galera padroni, padroncini, caporali, mafiosi, MOLTO BEN INDIVIDUABILI, il premier Giuseppe Conte dichiara di voler “incentivare gli imprenditori con meccanismi incentivanti (?!) per fargli rinunciare a un pezzo di lucro per favorire condizioni dignitose di lavoro…”

E rammenta, en passant, come proprio in queste ore il “Decreto Dignità” sul lavoro del governo stia per essere approvato alle Camere. Già. Peccato che questo stesso Decreto, tanto per onorare i morti, reintroduca anche in agricoltura i famigerati Voucher: veicolo di supersfruttamento, di “usa e getta” alla massima potenza!

Matteo Salvini, per suo conto, riunisce il “Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”… Che stia preparando qualche retata per padroni e mafiosi? Nullaffatto signori. Il Nostro, così solerte nel comunicare ai migranti che “la pacchia è finita”, dice praticamente ai padroni che per loro invece la pacchia continua! Piange lacrime di coccodrillo, proclama che bisogna “aiutarsi reciprocamente”, e sottolinea che “se l’agricoltura italiana non fosse costretta a inseguire la concorrenza sleale di altri produttori … probabilmente avremmo fenomeni minori di illegalità”.  Dunque la colpa non è degli sfruttatori e degli aguzzini che fanno profitti sulla pelle di lavoratori schiavizzati, ma degli “Altri”: concorrenti (i pomodori cinesi), la U.E. , leggi troppo “vincolanti” (sic). In ultima analisi: di una immigrazione “fuori controllo”, che non permette l’applicazione di Legge ed Ordine.

Lo ripetiamo: queste posizioni sono INSULTI ai morti, ai nostri fratelli di classe assassinati nei loro paesi d’origine, nelle traversate in mare, nei campi e nei cantieri, per strada, negli agguati, negli omicidi stradali.

Salvini e Conte rifiutano di generalizzare il giudizio accusatorio agli imprenditori agricoli, in gran parte onesti, in quanto “pochi usano mezzi mafiosi per arricchirsi”…

Peccato che, anche qui, una semplice statistica della UIL pugliese ci comunichi come su 27.000 aziende agricole della provincia di Foggia, solo 80 (!!!) siano iscritte alla “rete del  lavoro di qualità” (che fa capo all’INPS, e che richiede perlomeno la certificazione di dati basilari di sicurezza e di legalità verso i dipendenti).

Non meno vergognosa ed insultante è altresì la posizione della cosiddetta “opposizione”  PD, tutta “scossa” da questi tragici avvenimenti, ma autrice, quando era forza governativa, di una precarizzazione selvaggia del lavoro, che ha avuto il suo apice nel Jobs Act.

E che non di meno, con Minniti, ha pestato a sua volta sulla testa dei migranti. Falsi e collusi coi “poteri forti” pure loro, alla grande.

Il problema di fondo qui non sono i tanto invocati “controlli” ed i “fondi” per contrastare il fenomeno del caporalato. Passata l’emozione tutto ritorna come prima: l’abbiamo visto più volte. Non che queste cose non servano; ma staccate dal resto sono poco meno che chiacchiere.

Ed il “resto” sono i lavoratori stessi che subiscono questo sfruttamento CAPITALISTICO.

E’ il loro protagonismo. E’ la loro voglia di reagire che si esprime già da oggi con uno SCIOPERO delle campagne ed una marcia di protesta.

Quando, come è accaduto più volte, gli sfruttati in prima persona si organizzano e RIVENDICANO il rispetto delle leggi e dei contratti, e la regolarizzazione, vengono accolti a colpi di manganello dalla Polizia di Stato. Vengono caricati, denunciati, arrestati, espulsi, messi alla gogna mediatica come “delinquenti”. Ed a volte pure assassinati, come è successo in Calabria lo scorso giugno all’attivista sindacale Soumayla Sacko.

Su questo cosa dice il governo Di Maio-Salvini? Come abbiamo visto prima, dice nulla di diverso dai governi che l’hanno preceduto.

Noi riteniamo queste morti di lavoratori migranti avvenute in strada delle STRAGI DI CLASSE, che coinvolgono tra l’altro TUTTI I LAVORATORI. Non c’è molta differenza tra l’essere schiacciati come mosche sull’asfalto dopo la spremitura nei campi di Puglia, o essere gasati all’ILVA di Taranto causa impianti malfunzionanti, o ancora vedersi rompere la testa da un lastrone in “libera uscita” nella cave di Carrara in cambio di un contratto di lavoro della durata di ben … sei giorni !!!

Siamo oltre i 400 morti sul lavoro dall’inizio del 2018.

Sono morti di classe che chiedono vendetta, che non dimentichiamo, e che saranno messi nel conto dalla lotta organizzata dei proletari.

NON CI UNIAMO AL CORDOGLIO SU SERGIO MARCHIONNE

26 luglio 2018 – 19:55 |

Da giorni, da quando è rimbalzata la notizia sulle condizioni “irreversibili” di salute di Sergio Marchionne, si è scatenata sui mezzi di informazione una buriana mediatica che è possibile osservare solo a fronte di eventi “epocali”.
Non che Sergio Marchionne fosse uno qualsiasi: essere AD di un gruppo internazionale come Fiat-Chrysler mette per forza di cose il personaggio al centro dei riflettori.
Ma, a parte il fatto …

Decreto dignità: un restyling del Jobs Act e un regalino ai professionisti

8 luglio 2018 – 12:40 |

Fra le ragioni che hanno spinto molti, che prima votavano “a sinistra”, a votare M5S era la promessa di un decreto che abolisse il Jobs Act.
Due erano i punti di sostanza: obbligare a motivare le cause del lavoro a termine per limitare il suo utilizzo ai picchi stagionali e alle sostituzioni, e obbligare al reintegro per licenziamenti senza giusta causa. Niente di tutto questo è …

UNITÀ DEGLI SFRUTTATI CONTRO LE POLITICHE DELL’ODIO, DELLA REPRESSIONE E DEL RAZZISMO

30 giugno 2018 – 06:53 |

Manifestazione sabato 7 luglio P.le Loreto ore 17
Non è l’immigrato il nemico dei lavoratori ma il capitale che guadagna denaro e potere sulla pelle di chi è sfruttato. La “pacchia” non è quella di rifugiati, richiedenti asilo e proletari immigrati ma di chi li sfrutta con salari di fame e in condizioni schiaviste, del governo Lega-Cinquestelle che cerca consenso a politiche liberiste e repressive seminando …

È un governo trumpista, piccolo, ma pericoloso. Contro cui lottare, senza se e senza ma.

29 giugno 2018 – 19:21 |

Ha ragione Bannon, lo stratega dell’elezione di Trump alla Casa Bianca: la formazione del governo Lega-Cinquestelle non è solo un fatto italiano, è anche, e forse soprattutto, un evento della politica mondiale perché preannuncia un terremoto in Europa. L’euforia per quello che considera un suo successo personale, lo ha portato a dire: “Avete dato un colpo al cuore della bestia dell’Europa” (si riferisce alla Germania) …

I poveri e i governi dei ricchi

29 giugno 2018 – 17:45 |

I dati ISTAT mostrano che nel 2017 è aumentata sia la povertà assoluta sia quella relativa.
I poveri  (+ 317 mila) sono oltre 5 milioni, l’8,4% dei residenti.
Nel Nord sono il 7%,al Sud sono il 10,4%, nel Centro sono invece diminuite (al 6,4%).
Nel 2017 le famiglie in povertà assoluta (cioè quelli che non arrivano a un reddito sufficiente per acquistare ciò che è necessario per una …

Sceneggiate e realtà dei primi giorni di Salvini al Viminale

12 giugno 2018 – 20:34 |

Il protagonismo muscolare di Salvini tiene campo dalla riunione dei ministri dell’Interno dei 28 a Lussemburgo (4 giugno) in cui è saltato Dublino IV (cfr. Nota 1).
Come per ogni atto o dichiarazione anche di questo governo occorre distinguere fra la propaganda e la sostanza.
Per Salvini l’Italia ha condotto le danze, gli altri paesi si sono accodati e l’Italia ha svoltato rispetto al passato.
In realtà, i …

A porti chiusi

12 giugno 2018 – 20:19 |

A corollario delle sue prese di posizione, il ministro dell’Interno italiano ha chiuso i porti italiani alla nave Acquarius, che aveva soccorso in mare 629 migranti, dando ordine di dirigersi verso un porto maltese. Un braccio di ferro fra paesi europei condotto a spese e sulla pelle dei migranti.
Perché la comunicazione mediatica, fra cui mettiamo anche i social, che trasforma il tutto in una partita …

Trump il Guastatore

11 maggio 2018 – 08:15 |

Trumps Zerstörungswerk, l’opera distruttiva di Trump, titola la blasonata testata tedesca Frankfurter Allgemeine. Il disfacimento dell’accordo di liberoscambio Transpacifico, l’infanticidio di quello Transatlantico e la ricontrattazione del NAFTA, le tariffe protezionistiche su acciaio e alluminio, la richiesta di riduzione dell’attivo commerciale Cina-USA per 200 miliardi di dollari (sic!), pena 60 miliardi di tariffe doganali, e ora il ritiro dall’accordo sul nucleare iraniano e l’annuncio del …

Macerie di classe

8 maggio 2018 – 09:30 |

La notte del primo maggio, giorno dei lavoratori, un palazzo di 26 piani in pieno centro a San Paolo prende fuoco e collassa su se stesso come un castello di carte.
Ufficialmente si parla di una vittima, Ricardo, 30 anni, rientrato nel palazzo in fiamme per salvare donne e bambini intrappolati. Ricardo viveva da solo nell’edificio Wilton Paes de Almeida, lavorava in centro a S. Paolo …

Uscito Pagine Marxiste aprile 2018

2 maggio 2018 – 11:35 |

Il voto e la lotta
La distribuzione sociale del voto
Potere al popolo: una soluzione inadeguata a un’esigenza reale
La bataille du Rail in Francia
Sollevamento anti-regime in Iran. Dopo le “primavere arabe” l’infuocato inverno iraniano vede protagonista il proletariato
Islam 5. L’Iran moderno e le radici sciite
A 100 anni dalla Rivoluzione d’Ottobre. La lunga marcia del proletariato
L’OTTOBRE CHE CONTINUA. (Discutendo delle “provocazioni” del libro di Pierre Dardot e Christian Laval: …

BUON COMPLEANNO MARX!

2 maggio 2018 – 11:17 |

Duecento anni fa, il 5 maggio 1818, nasceva a Treviri Karl Marx. Ancora oggi milioni di persone in tutto il mondo leggono le opere di Marx, ancora oggi una quantità incalcolabile di libri si soffermano sullo studio di questo o quell’altro aspetto del pensiero di Marx e proprio recentemente è uscito anche in Italia un film sui suoi anni giovanili, “Il giovane Karl Marx”. Ancor …

Un nuovo tassello della mattanza imperialista in Siria

14 aprile 2018 – 19:18 |

Ci risiamo.
Nel 2003 Gran Bretagna Francia e Usa scatenarono la guerra in Irak sulla base di supposte “armi di distruzione di massa di Saddam Hussein”, oggi gli stessi servizi segreti e gli stessi paesi bombardano in Siria in nome di un “attacco chimico” di paternità per lo meno dubbia.
Mentre Russia, Iran e Turchia si stanno accordando sull’assetto-spartizione della Siria, mentre tutti, a partire da russi …

Milano, 26 marzo: ESISTO/RESISTO quindi RISIEDO.

25 marzo 2018 – 11:40 |

Lunedì 26 marzo a Milano, presidio davanti a Palazzo Marino
ESISTO/RESISTO quindi RISIEDO.
COMITATI IN LOTTA: UNITI SI VINCE

Ogni giorno, persone vengono minacciate di essere sgomberate, ricattate, per paura versano inutilmente dei soldi all’Aler, tramite dei bollettini postali.
Loro lo chiamano “Indennità di occupazione senza titolo” (€ 891.82 bimestrali), soldi che vengono RUBATI alle persone che sperano di essere regolarizzate. Quei soldi sono il pizzo per l’occupazione.
Pizzo pagato …

Gli ultimi anni di Victor Serge (1940-1947)

19 marzo 2018 – 07:38 |

25 marzo 1941
Dopo più di un quarto di secolo di militanza rivoluzionaria in Belgio, Francia, Catalogna, Russia, Germania, Austria, caratterizzata da carcere, esilio, deportazione, Victor Serge si imbarca sul Cargo Capitaine Paul-Lemerle per raggiungere il Messico, paese che gli ha concesso il visto d’ingresso, ed entra nell’ultima fase della sua travagliata esistenza.
In questa terra messicana, che osserverà affascinato studiandola a fondo, è l’ultimo sopravvissuto, con …

Brasile – LA ‘MODERNIZZAZIONE’ DEL MERCATO DEL LAVORO A SEGUITO DELLA RIFORMA: PIU’ DISOCCUPAZIONE, PIU’ LAVORO INFORMALE E SCHIAVISTICO, PIU’ SALARI DA FAME, MENO SALARIO MINIMO.

18 marzo 2018 – 21:11 |

Una delle menzogne che hanno accompagnato la propaganda a favore della Riforma del Lavoro e di quella Previdenziale è che avrebbero creato lavoro e l’economia si sarebbe da subito risollevata.
Una ricerca IBGE del mese scorso smonta del tutto questa argomentazione, rivelando che nel 2017 in Brasile si registra un aumento della disoccupazione e del lavoro informale. Il tasso di disoccupazione risulta essere del 12,7%, record …

SCIOPERO DEGLI INSEGNANTI DELLA RETE MUNICIPALE DI SAN PAOLO

18 marzo 2018 – 20:58 |

Migliaia di insegnanti della municipalità di San Paolo sono in sciopero dall’8 marzo e manifestano in strada la propria rabbia e opposizione ai progetti del prefetto Doria (PSDB, candidato alle prossime elezioni presidenziali) che mirano a di distruggere l’educazione pubblica e i diritti previdenziali dei lavoratori della scuola, ricalcando la politica neoliberista e reazionaria del presidente Temer.
Nonostante la feroce repressione statale, la mobilitazione si fa …

Rilasciato Reza Shahabi!

17 marzo 2018 – 10:50 |

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo comunicato sulla liberazione di Reza Shahabi, sindacalista iraniano da quasi 8 anni imprigionato per la sua attività sindacale.
Il 15 gennaio scorso a Milano si era svolto un presidio per chiedere la sua liberazione e degli altri prigionieri politici oltre che in solidarietà con le lotte di tutti i lavoratori iraniani.
Celebriamo oggi il rilascio di Reza Shahabi e ci prepariamo per domani
Il Sindacato …

SCONFITTO SULLA RIFORMA DELLA PREVIDENZA, TEMER MANDA LE FORZE ARMATE NELLE FAVELAS DI RIO, MENTRE LA CLASSE LAVORATRICE OCCUPA ANCORA FABBRICHE, PIAZZE E STRADE

5 marzo 2018 – 12:59 |

Il 19 febbraio, giorno in cui Temer doveva far approvare la Riforma della Previdenza, è stato obbligato a fare il contrario: ritirare dall’ordine del giorno la votazione della Riforma e non riproporla fino alla fine dell’anno.
Il motivo ufficiale che maschera la débâcle del presidente sarebbe l’intervento federale dell’esercito in atto  a Rio de Janeiro, annunciato la settimana precedente dal governo. Secondo la Costituzione non si …

LAVORO ed EMARGINAZIONE NEL BRASILE DI OGGI

3 marzo 2018 – 08:08 |

Forza lavoro
Valor Econômico 29/9/17; Esquerda Diário 28,31/8; 15,18,25/9;2/10/17; CSPConlutas 18/8; 25/9;17/11/17
I brasiliani sono 260 milioni, 104 milioni sono impiegati e disoccupati, la seconda popolazione economicamente attiva nel mondo per dimensione. Secondo IBGE 90 milioni sono occupati, 14 milioni disoccupati. Ma queste cifre non tengono conto di chi non cerca più lavoro e considerano come occupato chi ha lavorato anche solo un’ora la settimana. Se …

Partiti e schieramenti borghesi al voto del 4 marzo

3 marzo 2018 – 07:27 |

La campagna elettorale ha visto la costituzione di tre poli ai quali viene accreditata la maggioranza dei voti: PD con il centro-sinistra, Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia per il centro-destra,  e M5S, più un gran numero di formazioni minori. Questi tre poli, ognuno collegato con personaggi dell’industria, del commercio e della finanza, e sostenuto da settori dei media, si candidano a gestire il prossimo …

LA LOTTA PER LA TERRA IN BRASILE

1 marzo 2018 – 07:39 |

Ricerca di Jeferson Choma*
18/11/2016
[estratto dal sito Conlutas; n. e parentesi quadre d.t.]
Molti di coloro che parlavano di espropriazione dei latifondi e difendevano la necessità di una riforma agraria in Brasile oggi hanno abbandonato questo programma, benché il paese abbia mantenuto fino ad oggi – nonostante la propaganda sulla “modernizzazione agricola” – la stessa struttura fondiaria, responsabile della grande concentrazione di terre in mano a pochi …

FUGGIRE DAL VENEZUELA

28 febbraio 2018 – 10:30 |

Riportiamo il sunto di un art. del 26.02.2018 del sindacato brasiliano Conlutas

Una delle conseguenze della crisi venezuelana è l’emigrazione, la fuga dalla miseria e dalla disperazione di una parte della popolazione. L’esodo è iniziato nel 2014, con la crisi economica dovuta al crollo del prezzo del petrolio, ma negli ultimi anni si è approfondita.
Fino a poco tempo fa era indirizzata verso la Colombia, ma …

BRUTALE REPRESSIONE ALLA MARCIA OPERAIA IN VENEZUELA

23 febbraio 2018 – 17:05 |

A fronte della grave crisi venezuelana, lavoratori di più di 60 imprese del settore privato della zona industriale di Valência e di istituzioni pubbliche si sono uniti per realizzare una grande manifestazione. C’erano operai della Ford, Firestone, Pirelli, Barrio Adentro… per rivendicare un salario dignitoso e contro i licenziamenti.

La marcia è stata attaccata brutalmente da polizia e dalle forze di sicurezza dispiegate in quantità smisurata, …

Manifestiamo a Roma il 24

23 febbraio 2018 – 08:32 |

Nel totale silenzio dei media, tutti tesi ad amplificare ogni battuta della sceneggiata elettorale, sabato 24 febbraio il SI Cobas organizza una manifestazione a Roma “Contro sfruttamento, razzismo e repressione! Per un fronte di lotta anticapitalista!” motivando che “Le conquiste e i diritti si strappano con la lotta; in sua assenza il voto non può che portare illusioni e delusioni”.
Nella piattaforma di lotta, obiettivi economici …

Afrin sotto i cingoli turchi e il cinismo delle potenze

21 febbraio 2018 – 17:57 |

Da un mese è in corso l’offensiva turca sul cantone di Afrin, la ridotta curda che insieme agli altri due cantoni della Rojava (Kobane e Jasira) ha dato rifugio a tanti sfollati in fuga dalla morte, non importa se arabi, non importa di quale confessione.
Due isole non certo felici, non certo di un impossibile socialismo cantonale, ma due isole di convivenza tra etnie e religioni …