Editoriali »

2 Novembre 2019 – 14:47 |

In Cile continuano le manifestazioni per un radicale cambiamento del sistema, politico, economico e sociale. Il “miracolo economico” liberista, imposto dalla dittatura di Pinochet con una feroce repressione sostenuta dagli USA, è stato un miracolo per i capitalisti (tra cui l’attuale presidente Sebastián Piñera, che ha accumulato 2,8 miliardi di dollari, pari al salario annuo di quasi 600 mila operai), ottenuto a scapito della massa …

Leggi l'articolo completo »
Comunicati
Internazionale
Comunismo
Documenti
Lotte
Home » Comunicati

DALL’ASSEMBLEA PER IL DIRITTO ALLA CASA DI PAVIA È NATO IL COMITATO DISOCCUPATI E PRECARI

Inserito da on 21 Ottobre 2016 – 08:54

Pubblichiamo questa lettera da Pavia, dove si è costituito il Comitato Disoccupati e Precari, un’iniziativa che affronta un problema sempre più diffuso. Ci auguriamo non resti una iniziativa isolata, e si arrivi a una rete nazionale di comitati di questo tipo. Occorre inoltre che disoccupati e precari abbiano l’appoggio attivo di lavoratori organizzati in sindacati, perché la condizione di disoccupato e precario fa parte della vita di ogni proletario – e una condizione permanente di una parte della classe proletaria -, e perché solo la solidarietà attiva dei lavoratori può dare forza a chi non possiede neppure l’arma dello sciopero.

In particolare, la rivendicazione storica della riduzione di orario a parità di salario è quella che più accomuna occupati e disoccupati, anche se il movimento in questa direzione è ormai fermo da decenni (recentemente solo un accordo nazionale per i maggiori gruppi della logistica ha strappato una riduzione di orario, di 2 giornate l’anno), mentre i bassi salari spingono i lavoratori ad accettare orari sempre più lunghi per poter arrivare a fine mese.

Dato che il capitalismo ricrea in continuazione l’“esercito di riserva” dei disoccupati e dei precari e sottopagati, occorrono rivendicazioni specifiche per questi reparti della classe, come il SALARIO GARANTITO per i disoccupati (che si avvicini al salario medio operaio, non un’elemosina),

e un SALARIO MINIMO sotto il quale nessun lavoro dipendente possa essere retribuito (esempio 9 euro l’ora più i contributi).

Un movimento per conquistare questi obiettivi potrebbe coinvolgere anche i lavoratori che non possono organizzarsi in sindacati perché dispersi in micro-imprese o con contratti a termine, e darebbero più forza a tutti i lavoratori attivi, facendo venire meno il ricatto della disoccupazione.

——————————

Dall’Assemblea per il Diritto alla casa di Pavia è nato il Comitato Disoccupati e Precari.

E’ stata un’evoluzione naturale dalla nostra esperienza di lotte per la casa, che si susseguono sempre incalzanti e con altrettanta combattività.

Molti, dopo un percorso faticoso di lotta e resistenza, sono riusciti ad ottenere un’abitazione adeguata e dignitosa ma si trovano a non poterla mantenere e a rischiare di perderla nuovamente perché nel frattempo hanno perso il lavoro o sperimentano sulla propria pelle quell’ampia gamma di lavori precari, in nero, senza tutele che stanno alimentando le file dei “working poors”.

Anni di mobilitazioni e battaglie, e ultimamente anche la vicinanza alle lotte sindacali del SiCobas, hanno allargato e stimolato il dibattito interno, includendovi problematiche più politiche.

Stiamo solo muovendo i primi passi, molti sono gli ostacoli ed il lavoro da fare, ma è una scommessa che ci è stata suggerita dalla determinazione e tenacia fin qui dimostrate da tutti nel lavoro di questi anni.

Abbiamo avviato un percorso sicuramente limitato ma necessario per convogliare ed organizzare le forze: campagne per ottenere sussidi, gratuità, bonus, prezzi politici per alimenti & altro…; attività di denuncia, informazione, propaganda.

La prospettiva è sicuramente di allargare gli obbiettivi, maturando su argomenti più politicamente significativi e di ampia portata, per creare coscienza di classe dove non esiste, base indispensabile per la solidità di tutte le lotte contro il capitale.

Tags: , , , , , , , , ,