Editoriali »

15 Gennaio 2020 – 09:05 |

Traduciamo e pubblichiamo un nuovo articolo dell’Alliance of Middle Eastern and North African Socialists (Alleanza dei socialisti del Medio Oriente e del Nord Africa) sull’ultima ondata di proteste di massa in Iran.
———————-
Le eloquenti dichiarazioni e gli slogan espressi dall’ultima ondata di proteste di massa in Iran sembrano segnalare che la rivolta è entrata in una nuova fase. Gli sforzi del regime per far deragliare le …

Leggi l'articolo completo »
Comunicati
Internazionale
Comunismo
Documenti
Lotte
Home » Comunicati

No alla privatizzazione di Marx ed Engels!

Inserito da on 27 Agosto 2014 – 18:42

Marx e Engels con Neue Rh. Zeitung

Con un’azione legale, la casa editrice inglese “Lawrence and Wishart”, depositaria dei diritti d’autore di molte opere di Marx ed Engels, ha bloccato l’accesso gratuito a tali opere, accesso fornito dal Marxism Internet Archive dalla sezione Marx Engels Collected Works.

Grazie al Marxist Internet Archive, tutti i militanti rivoluzionari hanno potuto accedere rapidamente e gratuitamente alla consultazione di un patrimonio insostituibile dell’umanità; ora che L&W ha varato un’edizione digitale delle opere di Marx ed Engels, vuole bloccare la concorrenza.

Che le opere di Marx ed Engels fossero oggetto del mercato capitalista, non stupisce. Che il loro pensiero voglia essere monopolizzato per il profitto nel nome del “diritto d’autore” è inevitabile, ma allo stesso tempo particolarmente odioso.

Il “diritto d’autore” è una fasulla espressione che in realtà incarna i diritti “di proprietà” su una produzione intellettuale, dove i reali autori sono spesso dei salariati che non possono rivendicare alcun diritto sulle proprie opere, oppure sono autori formalmente indipendenti ma di fatto con poco potere contrattuale rispetto ai committenti che usano il loro lavoro; la loro opera diviene “proprietà intellettuale” di chi l’acquista – case editrici, software house, aziende che producono brevetti… – e utilizzata come mezzo di produzione di profitto.

E’ in corso la raccolta firme online per spingere la L&W a tornare sui propri passi. Non è un’azione di mobilitazione della classe che possa contrapporre capitale e proletariato, e lo sfruttamento del lavoro intellettuale – persino degli autori morti da oltre un secolo – non cesserà con la riapertura del Marx Engels Collected Works, ma riaprirlo significherebbe rendere nuovamente disponibile a tutti uno strumento indispensabile per cambiare il mondo.

Per questo invitiamo tutti a firmare la petizione on-line (clicca qui).

Marx ed Engels non sono di Lawrence and Wishart, sono di tutta l’umanità, sono dei miliardi di esseri umani che soffrono sotto il giogo dell’infame sistema capitalistico che ovunque genera sfruttamento, miseria e guerra!

Tags: , , , , ,