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18 Novembre 2019 – 12:19 |

C’è parecchia indifferenza nella sinistra europea e italiana in particolare per le lotte in corso in Medio Oriente, Questo è particolarmente vero per il Libano (le uniche manifestazioni di solidarietà sono venute da libanesi negli Usa). Una indifferenza doppiamente colpevole perché in parte “copre” le responsabilità dell’imperialismo europeo e italiano in particolare, ma anche perché impedisce di capire una battaglia che è componente imprescindibile della …

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NON CEDIAMO SU NIENTE! È IL MOMENTO DI SCENDERE TUTTE E TUTTI IN LOTTA!

Inserito da on 26 Maggio 2016 – 08:54

Licenziamenti, disoccupazione, salari congelati, miseria, arbitrio padronale … Non ne possiamo pù! E padroni e governo vogliono peggiorare ancora  questa situazione?? Non lasciamoli fare! Ritiro della Legge “lavoro”

Riportiamo la traduzione dell’appello di Initiative Communiste Ouvrière del 25 maggio

La lotta contro la Legge sul lavoro, questa legge che mira a distruggere le garanzie collettive del mondo del lavoro, si è rinvigorita la scorsa settimana e in questo week-end: depositi di carburante bloccati, diversi giorni di azioni di lotta nel trasporto su gomma, sciopero nel petrolchimico, scioperi dei portuali e degli scaricatori, nuove giornate di sciopero nelle ferrovie SNCF il 25 e il 26 marzo, mentre numerosi depositi, stazioni e stabilimenti sono in sciopero rinnovabile nella Regione parigina e altrove, scioperi in diverse centrali nucleari, etc. Il movimento si estende e dimostra ancora una volta la determinazione di ampi settori della classe operaia a farla finita con questa legge antioperaia.

Il governo, nonostante la repressione e i suoi discorsi, è lungi dall’essere “ben saldo e sicuro”, al contrario! Sabato, dopo alcuni giorni di mobilitazione dei trasportatori, il governo ha promesso di garantire per decreto la maggiorazione del 25% o del 50% per gli straordinari nel trasporto merci, mentre la legge sul lavoro permette al padronato di ridurre questa maggiorazione al 10%. Ma noi vogliamo mantenere le attuali maggiorazioni per gli straordinari ovunque, non solo nel trasporto su gomma! E, al di là di questo, è l’insieme dei diritti e delle garanzie della Legislazione sul lavoro e dei contratti collettivi che vogliamo salvaguardare!

Questa marcia indietro del governo di fronte ai trasportatori e il piagnucolio del MEDEF (Confindustria francese) di Normandia stanno a dimostrare che essi temono che il movimento si estenda, dimostrano anche che possiamo vincere e ottenere il ritiro della Legge sul lavoro. Per oggi, giovedì 26 maggio, è prevista una nuova giornata di sciopero e di manifestazioni. Dobbiamo senz’altro essere tutte e tutti nelle piazze. Questa volta si pone concretamente all’ordine del giorno la questione dello sciopero a tempo indeterminato in tutti i settori!

No allo sciopero per procura come nel 2010! Non basta applaudire la determinazione dei compagni in lotta, occorre seguire il loro esempio! Tutte e tutti abbiamo la responsabilità di scendere in lotta per vincere la battaglia contro questo governo al servizio del MEDEF.

Tutte e tutti assieme possiamo vincere, possiamo ottenere il ritiro della Legge sul lavoro! È anche ora di scendere in sciopero e in lotta nelle fabbriche per le nostre rivendicazioni, per il salario, il miglioramento delle condizioni di lavoro, per la riduzione dell’orario e del carico di lavoro con assunzioni di massa, la regolarizzazione dei nostri compagni immigrati sans-papier e contro i licenziamenti!

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