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18 Novembre 2019 – 12:19 |

C’è parecchia indifferenza nella sinistra europea e italiana in particolare per le lotte in corso in Medio Oriente, Questo è particolarmente vero per il Libano (le uniche manifestazioni di solidarietà sono venute da libanesi negli Usa). Una indifferenza doppiamente colpevole perché in parte “copre” le responsabilità dell’imperialismo europeo e italiano in particolare, ma anche perché impedisce di capire una battaglia che è componente imprescindibile della …

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[Pomigliano 25-6-2014] Contro i Licenziamenti ore 11 Presidio davanti allo stabilimento FIAT

Inserito da on 24 Giugno 2014 – 19:16

A Pomigliano continuano i licenziamenti
Licenziati i 5 Cassintegrati dopo la contestazione a Marchionne

Dopo il suicidio della compagna Maria Baratto i compagni del Comitato Cassintegrati Fiat aveva contestato Marchionne esponendo un suo manichino impiccato. A quanto sembra questo ha scandalizzato di più del sangue degli operai stessi. Secondo la FIAT «questo atto ha rotto il vincolo di fiducia nel lavoro per inneggiamento alla violenza e comportamento moralmente grave»
E’ proprio la stessa Fiat che ha rinchiuso gli operai nel reparto confino di Nola, e nei tanti che esistono in Italia, ad accusarli.

Un manichino conta più di una vita e un atto contro il proprio padrone all’interno della Fiat non può essere perdonato. Questo è il modello di sviluppo italiano a cui ci stanno condannando i padroni insieme alle burocrazie dei sindacati confederali corresponsabili e complici del fascismo padronale all’interno della fabbriche. E’ questo il risultato degli inviti alla calma, dei temporeggiamenti e il sostegno ai contratti di solidarietà in un’azienda che regala compensi milionari ai propri manager mentre gli operai sono costretti a scegliere tra la miseria e la resa totale a chi considera lo sciopero una “follia”.  E’ ora di smettere di assistere passivamente al progressivo smantellamento delle dei diritti e delle tutele più elementari all’interno della fabbrica per costruire una risposta organizzata proprio a partire da quegli operai che sono stati allontanati perchè non si sono mai fatti abbindolare dalle promesse di “sviluppo” di Marchionne.

Contro licenziamenti politici, cassaintegrazione e sfruttamento.
Reintegro di tutti i licenziati e cassintegrati: lavorare tutti, lavorare meno!

Contro il fascismo della Fiat!

DOMANI TUTTI FUORI ALLA FABBRICA!
DOMANI ORE 11:00 FUORI L’INGRESSO PRINCIPALE!

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