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18 Novembre 2019 – 12:19 |

C’è parecchia indifferenza nella sinistra europea e italiana in particolare per le lotte in corso in Medio Oriente, Questo è particolarmente vero per il Libano (le uniche manifestazioni di solidarietà sono venute da libanesi negli Usa). Una indifferenza doppiamente colpevole perché in parte “copre” le responsabilità dell’imperialismo europeo e italiano in particolare, ma anche perché impedisce di capire una battaglia che è componente imprescindibile della …

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Riprendiamoci il diritto a una vita dignitosa

Inserito da on 30 Dicembre 2013 – 23:02

Iniziativa con Comitato Cassaintegrati e Licenziati Fiat e Movimento Disoccupati Acerra

Come disoccupati, precari, cassintegrati, senzatetto e studenti siamo oggi nei magazzini Ipercoop per manifestare la nostra rabbia contro le politiche di austerity e di attacco continuo ai salari e alle condizioni di vita dei proletari portate avanti dal governo Letta insieme a padroni, amministrazioni locali e sindacati asserviti.

Fino a qualche anno fa il problema dei lavoratori e dei precari era quello di arrivare a fine mese… oggi non si arriva neanche alla seconda settimana del mese ne a pagare l’affitto e le bollette di luce, acqua e gas!

Mentre continuano ad aumentare i poveri e i disoccupati, governi e istituzioni non fanno altro che tagliare i salari, la spesa sociale (casa, trasporti, sanità, scuola, ecc,) e ad aumentare l’IVA finanche sui generi di prima necessità!

Ipercoop rappresenta in Campania uno degli esempi di come si stanno riducendo i lavoratori alla fame: per mesi Unicoop Tirreno ha minacciato la chiusura dei supermercati e la messa in mobilità di centinaia di dipendenti al fine di imporre forti riduzioni di salario e il passaggio di gran parte dei lavoratori da full-time a part time…il tutto come sempre col consenso di CGIL-CISL-UIL!

Ma i padroni di Ipercoop sono gli stessi in questi anni si sono garantiti profitti da capogiro sfruttando con modi schiavistici i facchini, e che solo 2 giorni fa a Terni ha licenziato 2 dipendenti con l’accusa di “aver mangiato merendine scadute”!

E’ arrivata l’ora di far capire a questi signori che non ne possiamo più di sopravvivere nella miseria e nella precarietà che ci impongono; dobbiamo iniziare a riprenderci quello che ci hanno tolto: se ci negano il lavoro e non ci danno i soldi per campare, allora autorganizziamoci e iniziamo a non pagare le bollette e mobilitiamoci tutti insieme per imporre ai grandi supermercati come Ipercoop una forte riduzione dei prezzi dei generi di prima necessità (pane, latte, pasta, uova, ecc.)!

Lavoro o non lavoro: salario garantito!
Solo la lotta paga!

Operai, precari, cassintegrati e disoccupati: Uniti si vince!

Napoli, 30-12-2013

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