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Articoli dell'anno 2012

Comunicati, Documenti, Lotte

27 Dicembre 2012 - 20:22

L’altroieri presso la Sala Consiliare del VI Municipio di Roma (quartiere Torpignattara) un gruppo di compagne/i ha ricordato Mohammed Muzaffar Alì, detto Sher Khan, morto in piazza Vittorio nel dicembre 2009. Ci si è resi conto che l’eredità più importante che egli ci ha lasciato è la capacità di resistere: una capacità tanto più preziosa in questo momento di crisi economica, ma anche di difficoltà oggettiva e soggettiva ad organizzare una lotta costante nel territorio romano. Ciò, laddove in altre parti d’Italia, il conflitto di classe si esprime in termini di notevole radicalità, spesso nel segno del protagonismo di quegli …

Internazionale, Lotte, Repressione

22 Dicembre 2012 - 11:47

Non si ferma la lunga scia di morte contro attivisti sindacali in Colombia. L’ultima uccisione è avvenuta il pomeriggio dello scorso 11 dicembre nel comune di Puerto Gaitan.
Milton Parra Rivas era un operaio, membro dell”Union Sindacal Obrera’ (USO). Lavorava come elettricista e operatore macchine alla Termotecnica Coindustrial SA (società in subappalto per conto della società spagnola CESPA). Milton era molto conosciuto per essere un organizzatore delle lotte per il miglioramento delle condizioni di lavoro degli operai addetti al montaggio.
In Colombia i membri più attivi del sindacato ricevono continue minacce di morte,oltre a venire spesso attaccati da sbirraglia privata al servizio …

Comunicati, Politica italiana

22 Dicembre 2012 - 11:02

Venerdì 28 dicembre ore 18 presso piazzale Nigra 1 Milano
(a sinistra della Posta, per apertura tel. 0239325048)
assemblea/dibattito: la crisi politica in Italia e l’iniziativa per l’organizzazione di classe
COC – Comunisti per l’Organizzazione di Classe

Comunicati, Documenti, Lotte

12 Dicembre 2012 - 11:56

In molti, padroni e servitori, hanno interesse a cambiare, adeguare, rendere piu’ snello ed efficiente lo stato,una macchina politica ed organizzativa di una classe contro un’altra.
Noi abbiamo interesse a soppiantarlo, nella prospettiva di vederlo sparire, insieme a padroni e servitori.
Che cosa è stato il 12 dicembre
Strage di Stato, terrorismo fascista, ipocrisia democratica
Il 12 dicembre è diventato una ricorrenza della democrazia nazionale.
Gli studenti, che percorrono le strade delle grandi città nell’annuale corteo, celebrano una tradizione di cui spesso non conoscono le origini. Noi, che quel giorno ricordiamo Saverio Saltarelli, denunciamo le responsabilità e corresponsabilità dello Stato democratico nelle stragi e negli …

Comunicati

10 Dicembre 2012 - 18:03

“Ci vorrebbe un partito.. per non farsi utilizzare.
Ci vorrebbe un partito.. per durare, per contare, per pesare!”
Il soufflè, spesso, dalla cucina alla tavola, o cambia sapore, o si sgonfia.
Un po’ come i movimenti sociali, che da una stagione all’altra, puntualmente, o vengono strumentalizzati per interessi non propri, o si sgonfiano, per poi sparire.
Una volta i governi cadevano sotto il peso degli scioperi generali e delle lotte operaie.
Adesso cadono e cambiano per le contraddizioni interne al sistema.
Cosi’ come Berlusconi, ritenuto inaffidabile, cascò per mano dei padroni europei, oggi Monti lascia il suo governo tecnico perché Berlusconi ri-scende in campo, alla ricerca …

Documenti, Internazionale

4 Dicembre 2012 - 22:03

Liberismo compassionevole in salsa islamica
La lunga campagna elettorale egiziana

Le prime elezioni legislative dopo la caduta di Mubarak si sono trascinate in tre tornate, da novembre 2011 a gennaio 2012, sotto la stretta tutela dello SCAF (Consiglio Supremo delle Forze Armate). L’affluenza alle urne è stata del 54% degli aventi diritto, che erano circa 50 milioni. L’affluenza alle presidenziali, tenutesi nella prima metà di giugno 2012, è stata anche minore (46% al primo turno e 51,3% al secondo).
Di fatto un astensionismo di massa che ben rappresenta la distanza che corre fra lo scontro al vertice e i problemi di chi ogni …

Comunicati, Lotte

4 Dicembre 2012 - 10:32

Oggi un folto gruppo di attivisti si è riunito in presidio all’esterno della base NATO, nella cerimonia di chiusura della permanenza militare nella zona del colleggio ciano a Bagnoli. Realtà territoriali e cittadine si sono riunite per legittimare immediatamente la pretesa sui territori della ex base: i piani della giunta comunale e regionale prevedono la riallocazione degli stabili alla regione campania, commettendo l’ennesimo furto ai cittadini di Bagnoli e dell’area flegrea che dopo la mancata riqualificazione della zona dell’ex italsider vedono ancora lo spettro della speculazione e dell’affarismo che ha contraddistinto i politicanti di questa città per decenni, affacciarsi su …

Documenti, Internazionale

4 Dicembre 2012 - 10:22

Ancora una volta abbiamo assistito al massacro israeliano della popolazione palestinese. In meno di una settimana ci sono stati più di 120 morti, quasi tutti civili, nei così detti bombardamenti “intelligenti”, quelli che avrebbero dovuto colpire solo “obiettivi militari”.
La prima considerazione è ovvia: tali “errori di mira”, che si ripetono in ogni angolo del mondo, durante le tante “operazioni di pace”, non sono “sviste”, ma hanno il preciso scopo di terrorizzare e fiaccare l’animo delle larghe masse sfruttate, per stroncare sul nascere ogni proposito di ribellione.
Bisogna, poi, inserire il conflitto palestinese nel più ampio scenario medio orientale ed arabo. Dal …

Comunicati

28 Novembre 2012 - 18:09

Dopo il sequestro da parte della magistratura di Taranto dei prodotti semilavorati dell’Ilva, e l’arresto di altri sette dirigenti -che seguono quello del “patron” Riva- l’azienda “mette in libertà” i suoi 5.000 lavoratori, per i quali il futuro immediato è la disoccupazione.
Oltre a Taranto, tempo una o due settimane, il ciclone delle chiusure potrebbe interessare gli stabilimenti di Genova Cornigliano, Novi Ligure, Racconigi, Marghera, Patrica. Per non parlare dell’indotto e degli effetti sulle molte altre aziende che dipendono dalle forniture Ilva.
Un’ ecatombe di posti di lavoro che se ne vanno in fumo, e che si aggiungono alle centinaia di migliaia …

Comunicati, Internazionale, Repressione

27 Novembre 2012 - 15:56

In meno di una settimana abbiamo assisitito ancora una volta all’ennesimo massacro in Palestina. 163 vittime quasi tutti civili, tra cui tanti bambini.
Quali sono le ragioni di questo massacro imperialista?
Che interessi ci sono dietro la becera propaganda di tutti i media occidentali?
Quali le prospettive future?
L’impegno internazionalista contro tutte le guerre.
Ne parliamo con Michele Basso
Mercoledì 5 dicembre ore 16:30 presso Via Canevari 338 – Genova
Comunisti per l’Organizzazione di Classe