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Articoli dell'anno 2015

Comunicati

31 Dicembre 2015 - 16:38

L’Italia ha una lunga tradizione di scandali bancari (vedi riquadro), interventi di salvataggio da parte dei governi, feroci scontri politici su metodi e tempi dei salvataggi, in cui non è mancato talvolta il diretto intervento della malavita più o meno organizzata, compresi assassini di magistrati, banchieri e testimoni.
Il recente scandalo che riguarda Banca Popolare di Etruria e Lazio, Banca Marche, Cassa di Risparmio di Ferrara e Cassa di Risparmio di Chieti distrugge un altro mito. Non solo non è vero che “piccolo è bello”, ma non è vero nemmeno che “finanza locale” contrapposta a finanza internazionale è sano. Le piccole …

Comunicati, Internazionale

23 Novembre 2015 - 23:13

Pubblichiamo la traduzione di un articolo della francese Initiative Communiste Ouvrière, collegata alla corrente del Comunismo Operaio di Iran e Iraq sugli attentati di Parigi, l’ISIS e la situazione mediorientale
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I barbari attacchi commessi da Daesh a Parigi e a Saint-Denis non possono che far inorridire chiunque abbia un minimo di umanità. Colpendo, un venerdì sera, uno stadio, dei bar e ristoranti e il Bataclan, l’obbiettivo dei terroristi era di massacrare il maggior numero di persone possibile, di qualunque origine, nazionalità, religione o colore della pelle.
Di fronte ad una tale esplosione di barbarie, la prima legittima reazione è l’emozione, la collera, …

Comunicati

20 Novembre 2015 - 12:52

La riforma della pubblica amministrazione, ancora da completare con i diversi provvedimenti di delega, già è la premessa del riordino prossimo del pubblico impiego mediante un Decreto Legislativo e si tradurrà in maggiore flessibilità nell’impiego dei lavoratori, minori garanzie sul piano normativo (ad es. nei licenziamenti) e retributivo (politica dei premi e degli incentivi a cura delle nuove figure dirigenziali). Il ricatto sul posto di lavoro diventerà la norma a cui sottostare per evitare stipendi sempre più da fame e condizioni di lavoro sempre più precarie e insicure.
A ciò si aggiungono:
– il blocco delle …

Comunicati

19 Novembre 2015 - 22:57

Il nuovo Decreto di Programmazione Economica e Finanziaria per l’anno 2016 che oggi ha iniziato ad essere discusso al Senato punta a una riduzione della pressione fiscale tutta a vantaggio delle varie frazioni della borghesia, riduzione finanziata con tagli alla spesa pubblica e aumento del deficit.
Investi 100, detrai 140
Consistente il taglio di tasse per le imprese: oltre all’eliminazione della TASI sugli “imbullonati” (cioè i macchinari di grandi dimensioni), c’è la detrazione del 140% di quanto investito in macchinari e strumenti di lavoro (avremo un proliferare di acquisti inutili solo per ridurre l’imponibile?); l’IRES passa dal 27,5% al 24% (4 miliardi …

Comunicati, Internazionale

16 Novembre 2015 - 10:20

Il 12 novembre centinaia di migliaia di greci hanno espresso con forza la loro protesta con uno sciopero generale di 24 ore contro le nuove misure di austerità che il governo intende attuare per accedere al terzo “piano di salvataggio” dei finanziamenti dei creditori internazionali (per complessivi €86MD).
Chiusi uffici e servizi pubblici, interrotto il trasporto pubblico in tutto il paese; i traghetti sono rimasti all’ancora nei porti, chiusi musei e siti archeologici, farmacie, ambulatori medici; gli ospedali hanno operato con personale ridotto, cancellati i voli interni.
Ad Atene hanno partecipato alle proteste in 20 000, in tre diverse manifestazioni, una organizzata …

Comunicati, Internazionale

14 Novembre 2015 - 23:27

Centoventinove i morti ammazzati a Parigi mentre stiamo scrivendo, colpiti a casaccio mentre passavano una serata di svago. L’obiettivo è seminare terrore in tutti i francesi e far arrivare la minaccia anche in Gran Bretagna, USA e Italia (con l’imminente Giubileo).
Mentre esprimiamo tutto il nostro cordoglio per queste nuove vittime di questa guerra che ha ormai raggiunto le sponde europee, e denunciamo con forza la barbarie reazionaria dell’ISIS, che oltre che di sangue gronda dei petrodollari degli sfruttatori del Golfo, non ci associamo agli Hollande che chiamano all’union sacrée contro il terrorismo, loro che il terrore bellico lo hanno praticato …

Comunicati, Internazionale

12 Novembre 2015 - 16:45

Con la visita a Riad, il premier Matteo Renzi prosegue i suoi viaggi di promozione del Made in Italy nelle petromonarchie del Golfo. Non lo fermano né le loro continue violazioni dei diritti umani (fra cui la condanna a morte del diciassettenne Ali Mohammed Baqir al-Nimr per “partecipazione a manifestazioni antigovernative”), né le complicità col più feroce terrorismo mediorientale, né i bombardamenti sulla popolazione Houthi dello Yemen.
Un cinismo perfettamente in linea con la tradizione italiana, avvezza a fornire armi alle dittature soprattutto del Medio Oriente, non ultima una fornitura di bombe proprio all’Arabia Saudita destinate, con ogni probabilità, ad essere …

Comunicati, Lotte

3 Novembre 2015 - 22:39

Il 30 ottobre si è tenuto lo sciopero nazionale del settore logistica e trasporti proclamato da SI Cobas e ADL Cobas per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore e contro le politiche antioperaie di Confindustria e governo.
Tra le rivendicazioni non solo un aumento salariale, ma anche la riduzione dell’orario di lavoro (da 39 a 37,5 nella prospettiva delle 35 ore), misure per limitare il logoramento fisico dei lavoratori, particolarmente diffuso e rapido dove non vengono posti limiti ai ritmi e alla pesantezza del lavoro, il pagamento della malattia, la progressione automatica di livello.
Si tratta non solo dell’unica …

Comunicati, Internazionale

3 Novembre 2015 - 18:21

Quando i muri si moltiplicano come funghi
La UE, che non ha mai applicato in modo conseguente uno dei principi fondamentali da essa proclamato, la libertà di circolazione della forza lavoro nell’area Schengen dosandola di volta in volta base alle esigenze di profitto del capitale, sta ora erigendo muri e recinzioni non solo sui suoi confini esterni, ma anche tra i paesi aderenti. È la guerra che gli imperialismi europei stanno combattendo contro i milioni di uomini che fuggono dai conflitti armati da essi provocati, volta a placare i movimenti politici nazionalisti e xenofobi.
La guerra contro i profughi svela nuovamente le …

Comunicati, Documenti, Internazionale

31 Ottobre 2015 - 22:53

Poco seguite in Italia, le elezioni politiche in Polonia, come alcuni aspetti della vicenda greca, mostrano come l’aumento delle diseguaglianze e il peggioramento delle condizioni di lavoro possano essere cavalcati da frazioni borghesi, che additano come unici responsabili da un lato l’Europa, dall’altro gli immigrati, annegando nel nazionalismo le differenze di classe. Un rischio che si corre in tutti i paesi europei, sia pure coniugato con ideologie diverse, adatte alle tradizioni culturali e politiche di ogni paese.
Le prime avvisaglie si erano avute alle presidenziali del maggio 2015, con la vittoria di Andrzej Duda, del PiS (Prawo i Sprawiedliwość – Diritto …