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25 Ottobre 2020 – 10:58 |

Il presidente brasiliano recupera popolarità grazie a un forte aumento della spesa per la lotta alla povertà. Ma questa politica “sociale” dovrà presto fare i conti con la recessione economica e la scarsità di risorse disponibili oltre che con le pressioni liberiste che arrivano dai suoi alleati.Se di fronte a un possibile ridimensionamento della spesa sociale e all’aumento dello sfruttamento la classe lavoratrice si accontenterà …

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I DIRITTI DELL’UOMO NELLA DEMOCRAZIA BORGHESE

Inserito da on 20 Settembre 2016 – 12:14

Laurent Theron,  un lavoratore della sanità del sindacato di base francese Sud, ha perso un occhio a causa della violenta repressione poliziesca in occasione dell’ultimo sciopero generale del 15 settembre contro la famigerata Loi travail. E’ il secondo lavoratore che perde un occhio a causa della brutalità poliziesca dall’inizio delle proteste contro il progetto governativo di riforma del codice del lavoro (senza dimenticare i tantissimi feriti, anche molto gravi, e gli arrestati). Lo “stato modello” dei diritti dell’uomo si distingue in Europa per la brutalità della sua polizia che viene nascosta, come la spazzatura sotto il tappeto, dalla retorica sui diritti, la democrazia, la laicità bla, bla bla.  Non è però solo in Francia che si esercita la brutalità poliziesca. Nella “democratica Europa” la violenza degli apparati repressivi contro gli sfruttati che osano ribellarsi è ogni giorno più evidente. Se non è direttamente la polizia sono talvolta gli sgherri del padrone, malavitosi o crumiri che fanno il lavoro sporco per salvaguardare i profitti: qui in Italia siamo ancora inorriditi per il recente, brutale assassinio di Abd Elsalam Ahmed Eldanf, ucciso a Piacenza da un camion che tentava di sfondare un picchetto davanti un’azienda della logistica. Ora apprendiamo della grave menomazione che accompagnerà per tutta la vita Laurent Theron, colpevole solo di non aver voluto chinare la testa e aver voluto combattere contro la Loi travail che peggiorerà ancor di più  le condizioni di vita della classe lavoratrice in Francia. Nel ricordo di Abd Elsalam Ahmed Eldanf, con il pensiero che va alle sofferenze di Laurent e ai tantissimi lavoratori che dall’Egitto alla Cina pagano con la vita, con il proprio corpo, con la propria libertà l’incancellabile aspirazione a una vita migliore e degna di essere vissuta rivendichiamo con forza che  questo sistema sociale, basata sul profitto delle minoranze possidenti, guadagnato spremendo il più possibile la maggioranza che col suo lavoro  crea la ricchezza di tutta la società deve essere rovesciato e sostituito con un sistema basato sulla soddisfazione dei bisogni di tutti.

LAVORATORI AVANTI CON LA LOTTA: ABBIAMO DA SPEZZARE LE NOSTRE CATENE E UN MONDO DA GUADAGNARE.

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