Editoriali »

10 Ottobre 2020 – 07:52 |

Alliance of Middle Eastern and North African Socialists
Pubblichiamo la traduzione di una significativa presa di posizioneinternazionalista dello scorso settembre da parte di due compagni grecisul conflitto greco-turco, che condividiamo, ripresa dal sitoallianceofmesocialists.org“.
15 settembre 2020
Nonostante l’isteria nazionalista che la propaganda dei media di stato e i mass media alimentano in entrambi i Paesi, è evidente l’ansia delle masse popolari, tanto in Grecia che in Turchia, riguardo …

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La presa degli Agnelli sui media

Inserito da on 24 Aprile 2020 – 17:49

Ieri la Exor, cassaforte della famiglia Agnelli, ha completato l’acquisto, del 60,9% di GEDI, un gruppo multimediale che controlla 15 testate giornalistiche, ricordiamo la Repubblica, La Stampa, il Secolo XIX, L’Espresso, il giornale online HuffPost Italia, Business Insider Italia, giornali locali come Il Centro, La Città, L’Alto Adige e Trentino, tre radio nazionali, Radio Deejay, Radio Capital e m2o e delle emittenti televisive m2o TV, Radio Capital TiVù e Deejay TV. La famiglia Agnelli controlla tramite Exor dal 2015 anche Economist.

A livello italiano la vendita, da parte dei figli di De Benedetti, del quotidiano Repubblica, filo PCI (poi PDS e PD), fondato dal De Benedetti padre e affidato ad Eugenio Scalfari proprio per contrapporsi al gruppo Agnelli, segna la fine di un’epoca. Oggi Gedi supera RCS (Rizzoli-Corriere della Sera Media Group S.p.A), con il 19,7% della tiratura dei quotidiani contro il 16,3% di RCS e il 9% del gruppo Caltagirone.

Le vendite effettive dei tre gruppi coprono il 50% di tutta la stampa italiana, un bel “monopolio dell’informazione”.

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