Editoriali »

10 Ottobre 2020 – 07:52 |

Alliance of Middle Eastern and North African Socialists
Pubblichiamo la traduzione di una significativa presa di posizioneinternazionalista dello scorso settembre da parte di due compagni grecisul conflitto greco-turco, che condividiamo, ripresa dal sitoallianceofmesocialists.org“.
15 settembre 2020
Nonostante l’isteria nazionalista che la propaganda dei media di stato e i mass media alimentano in entrambi i Paesi, è evidente l’ansia delle masse popolari, tanto in Grecia che in Turchia, riguardo …

Leggi l'articolo completo »
Comunicati

Comunicati generici

Internazionale

Articoli di temi internazionali

Comunismo

Articoli sul comunismo

Documenti

Documenti di analisi e di informazioni

Lotte

Lotte sociali e politiche

Home » Comunicati, Editoriali, Lotte

[Napoli] Occupati gli uffici dell’Unico Campania

Inserito da on 9 Aprile 2013 – 08:59

UNICO3

Oggi [ieri, 8 aprile Ndr] oltre 60 tra studenti, disoccupati e lavoratori del Comitato Utenti e Lavoratori per il trasporto pubblico locale hanno occupato gli uffici amministrativi dell’UnicoCampania per protestare contro
l’ennesimo aumento del biglietto. Di seguito il comunicato del Comitato:

Negli ultimi anni la condizione del trasporto pubblico a Napoli e provincia è andata lentamente ma irreversibilmente peggiorando: i tagli alle corse di treni ed autobus, le ondate di licenziamenti di dipendenti, macchinisti, personale delle pulizie che hanno visto decurtati (o non pagati affatto) i propri stipendi, il deterioramento di pullman e treni, delle strade, il mancato rispetto delle più elementari
norme di sicurezza. Tutto questo è sotto gli occhi di tutti quelli che ogni giorno prendono i mezzi pubblici per andare al lavoro, a scuola, all’università e per spostarsi. Quello che dovrebbe essere un DIRITTO di
tutti è diventato un privilegio, con una differenza sempre più netta tra le zone “bene” della città, in cui metro e pullman passano con regolarità svizzera e tutto il resto del napoletano, ovvero i quartieri
proletari e la periferia, letteralmente tagliata fuori dal centro, i cui abitanti sono relegati nei propri quartieri dormitorio, con enormi difficoltà negli spostamenti per il lavoro, lo studio o anche solo lo svago.
Tutto questo non è casuale: con la crisi dilagante si acuisce una spietata guerra tra poveri, che mette gli uni contro gli altri: i lavoratori (non pagati e sfruttati, che per ottenere i propri diritti danno vita a giusti scioperi ed interruzioni di servizi), i cittadini già massacrati dalla disoccupazione, dagli aumenti delle imposte e dal taglio a qualunque diritto in passato parzialmente assicurato dallo Stato (istruzione, sanità, trasporti), gli immigrati, visti a torto come la causa di malfunzionamenti e problemi nei mezzi pubblici, gli
studenti, per i quali l’istruzione è diventata un lusso ed una battaglia da combattere giorno dopo giorno, con mezzi pubblici che non assicurano di poter andare e tornare da scuola o dall’Università, e disoccupati:
una schiera che si ingrossa ogni giorno, specie a Napoli.
Questo quadro è funzionale all’arricchimento e al mantenimento di privilegi di pochi, soliti noti, i quali traggono inevitabili vantaggi dal riversare le responsabilità della distruzione del trasporto pubblico sui lavoratori e sugli utenti, quasi come se i primi dovessero condividere le “disgrazie” dell’azienda (la quale però, con loro, non divide i propri profitti) e ai secondi venga delegata, mediante il pagamento del solo biglietto, la capacità di risolvere una serie di problemi strutturali del Consorzio Unico Campania, generati dalla cattiva gestione, dalla speculazione e dalla corruzione ormai endemici nella organizzazione dei trasporti in città.

Per combattere contro questo ennesimo scempio, nasce il Comitato Utenti e Lavoratori per il Trasporto Pubblico: siamo fermamente convinti che solo attraverso l’unione dei lavoratori dei trasporti, degli studenti, dei disoccupati, di coloro i quali più di tutti subiscono la crisi e i tagli alla mobilità, sia possibile riappropriarsi di quello che è un DIRITTO sacrosanto di TUTTA la città ( e non solo dei quartieri più
abbienti!) e dei suoi abitanti: quello di lavorare ed essere adeguatamente retribuiti, quello di potersi spostare GRATUITAMENTE con mezzi pubblici sicuri, puntuali e frequenti. Venuti a conoscenza
dell’assurda proposta da parte del Consorzio Unico Campania di aumentare NUOVAMENTE il costo del biglietto, chiediamo non solo l’immediata cancellazione di questa delibera ma anche di assicurare il trasporto pubblico gratuito proprio a quella classe che più di tutti sta pagando i costi della crisi e dei tagli: quella proletaria.
Rilanciamo la lotta e l’autorganizzazione reale, dal basso, senza partiti e ingerenze istituzionali, con riunioni aperte a tutti coloro i quali pensino che i diritti vanno riconquistati prima che sia troppo tardi!

NO AL RINCARO DEL BIGLIETTO!
IL TRASPORTO PUBBLICO è UN DIRITTO E COME TALE, DEVE ESSERE GRATUITO E FRUIBILE DA TUTTI!
PER I DIRITTI DI TUTTI I LAVORATORI E PER LA RIASSUNZIONE DI TUTTI I
CASSAINTEGRATI E LICENZIATI DELLA MOBILITà! PER LA GIUSTA E PUNTUALE RETRIBUZIONE DEI LAVORATORI, MACCHINISTI, DIPENDENTI DELLE PULIZIE, AUTISTI CHE DA MESI LAVORANO CON SALARI A SINGHIOZZO, DECURTATI O INESISTENTI!
UNITI SI VINCE!

Tags: , , ,

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.