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Articoli con tag: Gaza

Comunicati, Internazionale

27 Novembre 2017 - 22:18

L’attentato in Sinai avviene in un contesto di forte tensione fra gli Stati dell’area: Iran, Arabia, Turchia, Egitto), con un ruolo attivo più o meno evidente di Israele e Turchia. continua nel silenzio assordante della stampa occidentale il sanguinoso conflitto in Yemen e il blocco del Qatar, le velleità indipendentiste del Kurdistan iracheno sono state per ora represse, mentre l’acuirsi dei contrasti fra Iran e Arabia Saudita stanno coinvolgendo il Libano; Russia, Turchia e Iran tentano un accordo sul futuro assetto della Siria.
Se sarà confermato che si tratta di un’azione ispirata se non diretta dell’ISIS, si tratta da un lato …

Comunicati, Internazionale

10 Dicembre 2014 - 15:00

Il 17 marzo si voterà in Israele, il terzo mandato di Netanyahu è infatti arrivato al capolinea e il premier è convinto di potersene garantire un quarto con alleati più affidabili.
Secondo un sondaggio del Jerusalem Post, invece, altri politici, meno legati a ricette del passato sarebbero preferiti dall’elettorato, come Moshe Kahlon o Gideon Saar, entrambi transfughi del Likud, lo stesso partito di Netanyahu.
Kahlon, 54 anni, figlio di immigrati libici, otto anni nell’esercito poi studi tardivi mentre vendeva componenti d’auto, popolarissimo ex ministro delle comunicazioni, ha lottato per abbassare il costo dell’elettricità per le famiglie povere e ha ridotto drasticamente il …

Comunicati, Internazionale

24 Novembre 2014 - 14:09

Da mesi certa stampa agita lo spauracchio di una Terza Intifada, che sarebbe funzionale a una repressione ancora più estesa e diretta da parte israeliana. La tensione a Gerusalemme Est e in Cisgiordania è alle stelle; l’ultimo episodio l’uccisione in una sinagoga di quattro ebrei da parte di due membri del FPLP è stato seguito dal ferimento di 35 palestinesi in un confronto fra manifestanti palestinesi e forze di sicurezza israeliane.
Da mesi certa stampa agita lo spauracchio di una Terza Intifada, che sarebbe funzionale a una repressione ancora più estesa e diretta da parte israeliana. La tensione a Gerusalemme Est …

Comunicati, Comunismo, Documenti, Internazionale

6 Settembre 2014 - 19:47

La decisione del governo israeliano, comunicata il 29 agosto, di impadronirsi di 990 acri di terra palestinese a Gvaot, presso Betlemme, in West Bank conferma il target ultimo dell’aggressione israeliana a Gaza non è Gaza, ma la Cisgiordania. Il rapimento e l’uccisione dei tre studenti israeliani diventa per il ministro dell’economia Naftali Bennett la giustificazione dell’esproprio. Gvaot era stata occupata come presidio militare nel 1984, poi assegnata a 16 famiglie di coloni ebrei e ora se ne vuole ricavare una città (Guardian 1 settembre 2014).
Una parte della destra al governo parla apertamente di annettersi direttamente l’area C della Cisgiordania o …

Internazionale

24 Luglio 2014 - 19:36

Lunedi 28 luglio 2014 ore 21
CONFERENZA
sul tema:
Fuori i massacratori israeliani da Gaza
Contro nazionalismo e imperialismo
Unione dei proletari europei e mediterranei

presso la sede di “Eguaglianza e Solidarietà” via Cadibona, 9 Milano
(Zona Molise-Cuoco – autobus 84, 90 e 93)

Comunicati, Internazionale

11 Luglio 2014 - 18:33

Com’era prevedibile, mentre Hamas continua a mandare missili contro Israele, i raid israeliani su Gaza hanno prodotto i primi 40 morti, più un elevato numero di feriti, distruzioni di case ecc.
Il governo israeliano ha già allertato 40 mila riservisti e viene data per probabile una invasione di terra. Non è uno scenario nuovo, purtroppo. Anche solo limitandosi agli ultimi dieci anni la sequenza di Hamas che rapisce un o degli israeliani (come Ghilad Shalit nel 2055) e/o lancia missili, Israele che compie raid aerei, arresta o uccide qualche militante di Hamas, ma più spesso massacra un certo numero di civili …

Comunicati, Internazionale

4 Luglio 2014 - 11:25

Fallite per l’ennesima volta le trattative di pace fra Israele e autorità palestinese, presiedute da Kerry, non è un segreto che il riavvicinamento di Hamas e OLP nel maggio 2014, ha fatto infuriare il governo israeliano, uso, indipendentemente dal colore politico, a giocare pesantemente sulle divisioni in campo palestinese.
Abbiamo già scritto sull’improbabile successo di questo dialogo fra le due più importanti organizzazioni palestinesi; in ogni caso Netanyau, che guida Israele dal 2009, ha giocato d’anticipo col chiaro intento di spaccare la neonata coalizione inasprendo contemporaneamente le tensioni fra Israeliani e palestinesi.
Non solo il governo Netanyau ha bloccato il versamento delle …