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Articoli con tag: Imperialismo italiano

Comunicati, Internazionale

19 Aprile 2022 - 11:57

Scrivevamo in un precedente articolo che la guerra in Ucraina consente al governo italiano di sdoganare l’aumento della spesa militare al servizio della propria proiezione internazionale, nei numerosi teatri di guerra in cui è impegnato con le 40 missioni “di pace” approvate nell’agosto 2021

Una di queste è in IRAQ, da cui l’Italia non è mai partita e in cui è presente come membro della missione internazionale Inherent Resolve, ma anche della missione Nato e nella missione della UE (EUAM Iraq). Una e trina insomma (nota 1).

Dal 2003 ci abbiamo speso 3,694 miliardi, e qui il “noi” è d’obbligo perché la spesa …

Comunicati, Internazionale

6 Aprile 2022 - 8:25

Il recente massacro di Bucha, Ucraina, suscita orrore e decisa condanna. Condanna senza appello della brutale violenza contro la popolazione ucraina scatenata nello scontro militare tra i due fronti imperialistici che si contendono l’influenza su Kiev. Non è possibile avere un’assoluta certezza su quali siano i diretti responsabili. Ce lo garantisce l’esperienza delle guerre precedenti. La verità, quando emerge, emerge quando non interessa più a nessuno (come “le armi di distruzione di massa” che giustificarono il conflitto iracheno). Troppo grande è l’interesse a mentire per le parti in conflitto e i loro sostenitori, troppo facile falsificare le “evidenze” fotografiche o …

Comunicati, Internazionale, Politica italiana

6 Settembre 2021 - 21:12

Abbiamo negli occhi le immagini dell’attentato dell’Isis a Kabul e dell’inglorioso ritiro dei soldati che da vent’anni occupavano a vario titolo in paese. Ma qual è il bilancio per l’Italia?

Sgombriamo intanto il terreno dall’idea molto diffusa che l’Italia sia intervenuta in Afghanistan come “reggicoda” degli Usa. L’Italia aveva una propria politica afghana già prima del 2001 (nota 1), non è intervenuta per estirpare l’estremismo islamico (come l’Urss nel 1979) o per garantirsi un controllo geostrategico nei confronti di Cina e India da un lato e dell’Iran dall’altro (come gli Usa), ma inizialmente per proteggere i propri interessi in Iran (col …

Comunicati, Internazionale, Lotte, Repressione

30 Gennaio 2021 - 10:39

Nel marzo 2015, l’allora presidente del consiglio Matteo Renzi, a Sharm El Sheikh, dichiarò: «L’Egitto è un’area straordinaria di opportunità. Abbiamo fiducia nell’Egitto e nella sua leadership, nelle sue riforme macroeconomiche ambiziose: sosteniamo la sua missione in favore della prosperità e della stabilità».

Nel gennaio 2016, a poche settimane dal rapimento e uccisione del ricercatore italiano Giulio Regeni, le lodi per regime di Abdel Fatah al-Sisi vennero tessute anche dall’Ente Italiano per il commercio con l’estero: «Il processo di stabilizzazione politica, che ha visto nell’elezione del presidente Abdel Fattah al Sisi il suo momento culminante, si sta riverberando positivamente sull’economia dell’Egitto. …

Comunicati, Dal mondo, Internazionale

20 Novembre 2020 - 12:34

C’è una storia di aggressione e inaudite violenze nelle relazioni tra l’Italia e l’Etiopia che precede quelle che attualmente vengono definite “proficue” relazioni economiche.

Sul conflitto in corso in Etiopia rimandiamo a questo articolo.

Per non dimenticare, riassumiamo in breve la faccia oscura, ma fondamentale e complementare a quella “presentabile” degli attuali rapporti “pacifici” dell’imperialismo italiano.

Dopo aver tentato già da fine Ottocento (1896) la conquista dell’Abissinia (il nome dato all’Etiopia), il regio esercito italiano venne distrutto nella battaglia di Adua. I tentativi italiani di conquista culminarono con la guerra condotta durante il fascismo, con un breve periodo di occupazione militare, fino a …

Comunicati, Internazionale, Politica italiana

11 Aprile 2019 - 20:14

L’offensiva militare avviata dal “generale Haftar” mette allo scoperto un illuminante spaccato delle relazioni internazionali (e interimperialistiche) che smentisce i luoghi comuni e gli schemi preconfezionati, evidenziando l’assenza di un fronte proletario internazionalista.
Doveva esserci una “conferenza di pace” a Ghadames sotto l’egida ONU per arrivare a un governo di unità nazionale. Ma la parola l’hanno presa, in anticipo di una settimana, le armi con l’armata di Haftar lanciata alla conquista di Tripoli.
Diversamente dai suoi piani non è stata una passeggiata, né come affondare un coltello nel burro. E i morti si contano già a decine, gli sfollati a migliaia. E …

Comunicati, Internazionale, Politica italiana

4 Dicembre 2018 - 12:45

Non c’è alcun dubbio sul permanere degli interessi italiani in Libia, interessi economici e geopolitici. E non c’è alcun dubbio che qualsiasi governo, di qualsiasi orientamento politico, ne debba tener conto.
Vale la pena di fare un aggiornamento dopo il summit di Palermo.
Nei primi mesi il governo pentastellato si è limitato a una monotematica comunicazione mediatica, forzando l’attenzione sul tema degli immigrati che dalla Libia “invadevano” l’Italia nell’indifferenza degli altri paesi europei. Dietro le quinte si cercava di far saltare l’ipotesi di elezioni a dicembre fortemente volute dalla Francia di Macron. Davanti alla crisi scoppiata in Libia il 26 agosto e …

Comunicati, Internazionale

16 Febbraio 2017 - 17:35

Dopo la Brexit, l’ipotesi di un’Europa a due/più velocità riproposta recentemente dalla Cancelliera tedesca al vertice UE di Malta potrebbe concretizzarsi nella formazione di un “nucleo duro” europeo composto da nazioni più integrate, oppure creare ulteriori contrasti fra i governi dell’Unione per decidere chi sta nel “gruppo di testa” e chi no, a quali condizioni, e quali interessi dovrebbero essere tutelati da questo gruppo.
Negli ultimi decenni i tentativi di armonizzare i tanti interessi nazionali europei per costruire un gruppo di paesi più integrati non solo economicamente ma anche politicamente non hanno avuto successo, e ripetere il tentativo su un numero …

Comunicati, Internazionale, Repressione

9 Febbraio 2017 - 23:46

L’accordo stretto giovedì 2 febbraio 2017 dal governo italiano di Gentiloni con lo zoppo governo libico di “dis-unità” nazionale di Al Serraj[1] è stato accolto dalla UE nella “Dichiarazione di Malta sull’immigrazione” emessa venerdì al vertice informale di La Valletta. Obiettivo centrale di questo accordo, con validità di tre anni, la chiusura della cosiddetta rotta del Mediterraneo centrale, quella che profughi e emigranti usano prevalentemente dopo la chiusura della rotta orientale. Vengono dal Medio Oriente, principalmente dalla guerra in Siria, e da paesi africani – Cameroon, Eritrea, Gambia, Guinea, Costa d’Avorio, Nigeria, Senegal, e Sudan, passando per il Niger …

Comunicati, Internazionale

15 Settembre 2016 - 9:11

200 parà per guardare le spalle a 100 medici e infermieri (tutti militari). Dove? A Misurata, in Libia. Quando? Il governo italiano vara la spedizione il giorno dopo che le truppe del generale Haftar hanno preso (una volta tanto non col ferro e col fuoco, ma con le bustarelle) quattro porti petroliferi…
Che si tratti di una missione umanitaria nessuno la beve. L’Italia entra in guerra. I miliziani feriti da curare, così come la benedizione ONU al governo di Sarraj, sono solo la foglia di fico che copre gli interessi italiani, a partire da quelli dell’ENI che è la più grossa …