Home » Ricerca per tag

Articoli con tag: militari

analisi, Comunicati, Internazionale, Repressione

20 Luglio 2019 - 17:32

Dopo un periodo di rabbia latente contro l’aumento del costo della vita, lo scorso 19 dicembre è scoppiata in Sudan la rivolta per l’insostenibilità della crisi economica, prodotta dalle misure di austerità imposte dal regime di al-Bashir. Le proteste esplose nella città di Atbara, nell’Est del paese, si sono subito estese alle vicine città, e poi si sono propagate a decine di città e villaggi, giungendo il 25 dicembre con un grande corteo nella capitale, Khartoum, davanti al palazzo presidenziale.
Alle spontanee proteste di giovani e lavoratori si sono aggiunte forze politiche e sindacali: la Sudanese Professional Association (SPA – Associazione …

Comunicati

4 Marzo 2019 - 13:48

Balvano 1944, la strage degli affamati
In occasione del 75° della strage di Balvano, riproponiamo il testo pubblicato sul numero 35 di Pagine Marxiste (marzo 2014):

Nella notte tra il 2 ed il 3 marzo di settantacinque anni fa, nelle gole selvagge del fiume Platano in Basilicata, si verificò la più grave sciagura ferroviaria di sempre. Il treno merci 8017, partito da Napoli e diretto a Potenza, entrò nella galleria delle Armi, poco dopo la stazione di Balvano, per non uscirne mai più. I morti furono oltre seicento: quello che era un treno merci, dunque teoricamente presenziato solo da macchinisti, fuochisti, frenatori …

Comunicati, Internazionale, Lotte, Repressione

7 Febbraio 2019 - 8:02

I lavoratori e i proletari venezuelani, che con il Caracazo del 1989 avevano protestato nelle strade contro la propria miseria e la ricchezza dei borghesi, repressi a migliaia nel sangue, riposero speranze nel giovane militare Hugo Chavez, che prometteva una società più giusta. Chavez tuttavia, quali che fossero i suoi propositi, non volendo mobilitare le masse contro la borghesia e contro gli stessi alti gradi militari, difensori dell’ordine borghese, non poté spingersi oltre quanto era da questi concesso, e dovette dar loro sempre più potere economico e politico, per mantenersi al potere.
Terminati gli anni delle vacche grasse degli alti prezzi …

Comunicati, Documenti, Internazionale

22 Gennaio 2019 - 17:48

A integrazione dell’articolo “Brasile, 1° gennaio 2019” ricostruiamo la composizione del governo Bolsonaro, con i suoi principali ministeri.
La figura di Bolsonaro ha permesso alla grande borghesia di posizionarsi direttamente nei ranghi più elevati del potere: il Brasile è oggi in mano ad un governo di latifondisti e impresari della filiera agroalimentare, di grandi imprenditori e magnati, di uomini legati al potere finanziario, di militari torturatori.
Bolsonaro ha sfondato nella popolazione grazie alla sua principale parola d’ordine: non più corruzione. Poco importa che di questo reato sia accusata buona parte dei ministri e segretari nominati, compresi il presidente e suo figlio (6).
Il …

Comunicati, Politica italiana

5 Giugno 2018 - 9:03

Dopo decenni di sacrifici sempre più duri per operai, precari, disoccupati, è nato il governo Lega- Cinquestelle, che si presenta con una novità: promette di restituire agli “strati popolari” almeno una parte di ciò che gli è stato rapinato dai governi “tecnici”, di centro-sinistra, di Forza Italia e Lega, del Partito democratico.
Molti lavoratori se lo aspettano. Sarà così?
Ecco alcuni fatti su cui riflettere.
In campagna elettorale Lega e Cinquestelle hanno promesso: “aboliremo il Jobs Act” ripristinando l’art. 18. Ma nel patto di governo questa promessa è scomparsa. E non c’è neppure una parola su come contrastare la valanga di omicidi …

Comunicati, Internazionale, Lotte

10 Maggio 2017 - 16:35

Quaranta minatori morti nella miniera di Zamestan Yurt, nel nord dell’Iran, per un’esplosione di gas. Un’altra tragedia annunciata, dopo che gli stessi minatori avevano denunciato le pessime condizioni, l’insufficiente manutenzione e ventilazione, ma erano stati cacciati via dalla polizia a manganellate. Altri 40 omicidi ad opera del capitale, che in questo caso è si impersona nei militari del Basij, un’arma delle forze armate iraniane.
Come si può vedere nei filmati che riportiamo, i minatori hanno riservato al presidente della repubblica islamica Rohani l’accoglienza che si merita, esprimendo tutta la loro rabbia per i compagni morti per responsabilità dei padroni militari e …

Comunicati, Internazionale, Lotte

7 Aprile 2017 - 12:38

In Egitto la crisi economica, aggravata lo scorso anno, è resa ancora più pesante per i lavoratori e gli strati popolari più disagiati dalle recenti misure di austerità adottate dal regime del generale al-Sisi.
Le FFAA egiziane, che decidono il piano di riforme, hanno scelto di ridurre i sussidi alla popolazione mentre hanno allargato il proprio controllo su diversi settori economici e hanno intascato enormi profitti a spese del settore privato.
I militari gestiscono gruppi monopolistici, non sottoposti a controllo e non tassati, in vari settori: aziende agricole, fabbriche di imballaggio di generi alimentari, imprese edili, fabbriche farmaceutiche, distributori di gas, …

Comunicati

1 Marzo 2017 - 18:36

L’Italia – ancora sprofondata nella crisi occupazionale, del debito statale e in procinto di varare nuovi tagli al bilancio sulla pelle dei lavoratori – è il primo Paese fra quelli occidentali e della Ue per personale impegnato nelle missioni Onu, il secondo in quelle Nato, il primo per partecipanti nelle missioni Ue. Negli ultimi cinque anni ha aumentato l’export di armi del 22% complessivamente e di ben 10%, 15 milioni di euro al giorno, nell’ultimo anno, il 2016. Il maggior cliente della democratica repubblica italiana è stato il regime dispotico, oppressore, torturatore turco di Recep Tayyp Erdogan. Bisogna pur alimentare …

Comunicati, Internazionale

16 Febbraio 2017 - 17:35

Dopo la Brexit, l’ipotesi di un’Europa a due/più velocità riproposta recentemente dalla Cancelliera tedesca al vertice UE di Malta potrebbe concretizzarsi nella formazione di un “nucleo duro” europeo composto da nazioni più integrate, oppure creare ulteriori contrasti fra i governi dell’Unione per decidere chi sta nel “gruppo di testa” e chi no, a quali condizioni, e quali interessi dovrebbero essere tutelati da questo gruppo.
Negli ultimi decenni i tentativi di armonizzare i tanti interessi nazionali europei per costruire un gruppo di paesi più integrati non solo economicamente ma anche politicamente non hanno avuto successo, e ripetere il tentativo su un numero …

Comunicati, Internazionale

31 Luglio 2016 - 9:40

Quello in Afghanistan si avvia a diventare il più lungo conflitto moderno e non c’è motivo di pensare a una fine a breve termine (nel vertice Nato tenutosi a Varsavia il 7 luglio 2016 è stato deciso il prolungamento della missione almeno fino al 2020, con un contributo annuo all’esercito di Kabul di 4 milioni di $).
Il 1° gennaio 2015 la missione ISAF è stata sostituita dalla Resolute Support Mission, un cambiamento che doveva segnare il progressivo disimpegno delle truppe Nato, ridotte da 35 mila a 13.100. Vi contribuiscono 42 paesi. (i contingenti più consistenti sono quelli di Usa, Turchia, …