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Articoli con tag: missioni militari

Comunicati

1 Marzo 2017 - 18:36

L’Italia – ancora sprofondata nella crisi occupazionale, del debito statale e in procinto di varare nuovi tagli al bilancio sulla pelle dei lavoratori – è il primo Paese fra quelli occidentali e della Ue per personale impegnato nelle missioni Onu, il secondo in quelle Nato, il primo per partecipanti nelle missioni Ue. Negli ultimi cinque anni ha aumentato l’export di armi del 22% complessivamente e di ben 10%, 15 milioni di euro al giorno, nell’ultimo anno, il 2016. Il maggior cliente della democratica repubblica italiana è stato il regime dispotico, oppressore, torturatore turco di Recep Tayyp Erdogan. Bisogna pur alimentare …

Comunicati, Internazionale

15 Settembre 2016 - 9:11

200 parà per guardare le spalle a 100 medici e infermieri (tutti militari). Dove? A Misurata, in Libia. Quando? Il governo italiano vara la spedizione il giorno dopo che le truppe del generale Haftar hanno preso (una volta tanto non col ferro e col fuoco, ma con le bustarelle) quattro porti petroliferi…
Che si tratti di una missione umanitaria nessuno la beve. L’Italia entra in guerra. I miliziani feriti da curare, così come la benedizione ONU al governo di Sarraj, sono solo la foglia di fico che copre gli interessi italiani, a partire da quelli dell’ENI che è la più grossa …

Comunicati, Internazionale

31 Luglio 2016 - 9:40

Quello in Afghanistan si avvia a diventare il più lungo conflitto moderno e non c’è motivo di pensare a una fine a breve termine (nel vertice Nato tenutosi a Varsavia il 7 luglio 2016 è stato deciso il prolungamento della missione almeno fino al 2020, con un contributo annuo all’esercito di Kabul di 4 milioni di $).
Il 1° gennaio 2015 la missione ISAF è stata sostituita dalla Resolute Support Mission, un cambiamento che doveva segnare il progressivo disimpegno delle truppe Nato, ridotte da 35 mila a 13.100. Vi contribuiscono 42 paesi. (i contingenti più consistenti sono quelli di Usa, Turchia, …

Comunicati, Internazionale

5 Febbraio 2016 - 13:33

Con la chiusura della trattativa, il Gruppo Trevi di Cesena si è aggiudicato l’appalto per la riparazione della diga di Mosul, una delle più grandi del Medio Oriente, costruita nel 1984 su un letto di roccia instabile da un consorzio italo-tedesco.
Proprio in relazione a questo appalto, che ammonterebbe a 230 milioni di dollari, il governo italiano è da tempo in trattativa con quello iracheno per inviare in loco altri 450 soldati, soldati che andrebbero ad aggiungersi ai circa 750 che l’Italia impiega fra Iraq e Kuwait nell’ambito dell’operazione Prima parthica e che avrebbero il compito esclusivo di proteggere i lavori …