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Articoli con tag: Russia

Comunicati, Internazionale

15 Febbraio 2022 - 22:10

In Italia dell’Ucraina tutti conoscono le badanti, quasi sempre donne, quasi sempre sole, non sempre giovanissime, molto istruite. I bambini ucraini immigrati sono pochissimi, le madri sono costrette a lasciarli a casa (nota 1). Spesso la badante è un medico o una infermiera professionale che accetta un lavoro estenuante, non sempre ben pagato e che a volte porta alla follia, per mantenere i figli o pagare le spese mediche per un parente malato.

L’emigrazione ucraina in Italia ed EuropaSappiamo, dalle statistiche europee che gli Ucraini in Europa sono circa 920 mila, concentrati in Italia (28,6%), Rep. Ceca (17,9%), Germania (16,7%) e …

Comunicati, Internazionale

9 Febbraio 2022 - 21:46

Mentre contingenti Nato da una parte del confine ucraino e esercito russo dall’altra portano avanti la guerra diplomatico muscolare degli ultimi giorni (cfr. comunicato sull’Ucraina), ai margini si muovono in entrambi i campi formazioni militari di altro tipo.

Il 4 febbraio un “volontario” americano concede un’intervista a Euronews e La Presse per invitare altri giovani a combattere “per gli ideali occidentali”, a sostegno del governo di Kiev, contro le minacce russe. Rivela di essere in Ucraina dal 2014 (riquadro 1) e di essersi unito a una formazione paramilitare di stanza a Kiev, organizzata da tale Mamuka Mamulashvili e formata da civili …

Comunicati, Internazionale

29 Gennaio 2022 - 22:17

Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria (Italiano- English)

Centinaia di migliaia di uomini in armi ammassati in trincee e bunker lungo i ghiacciati confini ucraini con Russia e Bielorussia, esercitazioni militari con centinaia di carri armati, forniture di armi da USA, Gran Bretagna, invio di soldati da Francia e paesi dell’Europa orientale in Romania e Bulgaria, semi-ultimatum russi e minacce di mega-sanzioni “proporzionate”, richiamo delle famiglie dei diplomatici a Kiev, europei fratelli coltelli alla rincorsa di USA-NATO in incontri diplomatici coi russi sopra la testa della stessa borghesia ucraina – tutto ovviamente per “salvaguardare la pace”…

È la guerra nel teatro ucraino, o è la …

Comunicati, Internazionale, Lotte, Repressione

11 Gennaio 2022 - 20:30

L’insurrezione esplosa in Kazakistan, che il presidente Tokayev attribuisce a “terroristi” al soldo di non meglio precisate potenze “straniere” è in realtà stata iniziata il 2 gennaio dai lavoratori della città industriale di Zhanaozen, e si è subito estesa a tutta la regione mineraria occidentale di Mangystau. Ha quindi una chiara matrice di classe. Questi lavoratori nella scorsa estate erano stati protagonisti di un’ondata di scioperi economici vittoriosi, che avevano portato il RADDOPPIO dei salari; ma il raddoppio del prezzo del Gpl, il principale carburante per auto nel paese, a seguito della liberalizzazione dei prezzi dell’energia (prodotta in loco), per …

Comunicati, Internazionale, Lotte, Repressione

7 Gennaio 2022 - 14:38

Mentre i carri armati russi marciano nelle città kazake, per schiacciare la rivolta in corso, a Washington come a Mosca, a Pechino come a Roma i custodi delle banche e delle borse sono in ansia.

Preoccupati per la sorte di centinaia di lavoratori esposti alla feroce repressione? Ansiosi di difendere i diritti umani?

Certo che no. Sono preoccupati per i listini del petrolio, per il prezzo del grano, per i loro affari miliardari in Kazakistan, che possono andare a buon fine solo grazie allo sfruttamento sistematico della forza lavoro kazaka (nota 1).

Con ipocrito stupore si scrive sui giornali e si dice nei …

Comunicati, Internazionale

15 Novembre 2020 - 20:52

La tregua firmata fra Armenia e Azerbaijan, con la regia russa, pone temporaneamente fine al massacro, almeno fino alla prossima puntata.

La Russia è intervenuta con un tempismo molto preciso. Storica “garante” per l’Armenia, non ha in realtà sostenuto a fondo militarmente l’esercito armeno; ha aspettato che Yerevan fosse al limite, vicina al crollo, per ammissione dello stesso esercito armeno, perché non potesse rifiutare una mediazione favorevole a Baku. L’Armenia, infatti, ha accettato un’amputazione territoriale secca. In pratica perde tutti i distretti azeri di cui si era impadronita nel 1993 (nota 1). L’alleato Nagorno Karabakh perde la città di Sushi e …

Comunicati, Dal mondo

13 Novembre 2020 - 16:49

Pubblichiamo la sintesi di un articolo pubblicato da German Foreign Policy il 12 novembre 2020

Con la Strategia europea per la sicurezza, adottata il 12 dicembre 2003, la UE si proponeva di “creare un anello di Stati governati in modo responsabile ad est dell’Unione europea e ai confini del Mediterraneo, con i quali possiamo mantenere stretti rapporti di cooperazione”.Da allora, sono scoppiati guerre e conflitti in tutta una serie di Paesi attorno alla Ue, che essa non è riuscita a controllare: in Libia, Mali, Libano, Siria e Ucraina orientale; ora si aggiungono le proteste in Bielorussia e i conflitti con la …

Comunicati, Documenti, Internazionale

7 Novembre 2020 - 21:56

La guerra fra Armenia e Azerbaijan per il Nagorno Karabakh, iniziata il 27 settembre, prosegue fra tregue violate, bombardamenti di città e accuse reciproche e speculari di provocazioni e violenze.

I proletari dell’area pagano con migliaia di morti e centinaia di migliaia di sfollati il prezzo dell’avidità delle borghesie locali e i giochi delle potenze.

Il Caucaso è dagli anni ’90 terra di conquista. Pur sempre “cortile di casa” della Russia, è oggetto di contesa sia fra le potenze regionali che fra i vecchi imperialismi, tutti desiderosi di partecipare alla spartizione di aree di influenza. Tutti disposti a inviare consiglieri militari, fornire …

Comunicati, Documenti, Internazionale, Lotte

19 Agosto 2020 - 18:53

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un secondo articolo di Yurii Colombo, sull’evoluzione degli scioperi e delle proteste operaie in Bielorussia contro il regime.

Lavoratori bielorussi in movimento

Ieri 16 agosto la situazione ha fatto un balzo in avanti. E lo ha fatto fare lo sciopero generale massiccio dalle fabbriche alla metrò fino ai musicisti della filarmonica. Non solo i lavoratori hanno scioperato ma hanno fatto spesso assemblee dentro le aziende e nei piazzali. Si va formando sulla base della relazioni umane dentro le aziende una leadership operaia di massa. Ci sono già gli appelli per formare comitati di lavoratori nelle regioni. Stiamo calmi …

Comunicati, Lotte

14 Agosto 2020 - 12:44

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo articolo di Yurii Colombosugli scioperi e le proteste operaie in Bielorussia contro il regime.

Anche se si tratta di un movimento ancora frammentato e limitato a pochefabbriche, il fatto che gruppi di operai osano manifestare la loroopposizione nonostante la dura repressione, è indicativo di un generalemalcontento che potrà estendersi con l’acuirsi della crisi economica epolitica. Sull’onda dell’indignazione per le elezioni-farsa, un altroreparto del proletariato internazionale esce dalla passività e diventaprotagonista.

La nostra solidarietà ai lavoratori bielorussi che si oppongono algoverno del capitale statale e privato.

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In seguito alle grandi manifestazioni di protesta del 9 e 10 agosto esplose …