Comunicati, Internazionale

29 Maggio 2022 - 8:49

I media dei principali Paesi imperialisti danno voce ai timori per la crescita delle proteste contro il carico che la guerra impone ai lavoratori e agli strati popolari più disagiati, come quelle in Perù e nello Sri Lanka, che si aggiunge ai problemi precedenti di varia origine, di cui la pandemia Covid-19 è il fattore più recente.

Quelli statunitensi si sono particolarmente occupati di quanto accade in Perù, dato l’interesse diretto dell’imperialismo americano per il paese e per l’America Latina in generale. Mentre non danno meno peso o ignorano le rivolte popolari di altri paesi, come lo Sri Lanka, il Libano, …

Comunicati, Internazionale

26 Maggio 2022 - 17:00

La diffusione a livello planetario del sistema sociale capitalistico unita alla sempre crescente velocità delle comunicazioni, degli scambi commerciali e delle transazioni finanziarie, rende profondamente interconnesse e integrate tutte le regioni del mondo. Il che significa che qualsiasi crisi – sanitaria, economica, sociale, ambientale, militare – anche periferica, si ripercuote, amplificandosi, ovunque. È quanto sta accadendo, dopo la pandemia Covid-19, anche per la guerra in Ucraina.

Oltre la distruzione di vite umane, e le devastazioni territoriali con il forzato sfollamento di milioni e milioni di persone, si registra il peggioramento delle condizioni di vita di ampi strati sociali, sia nei paesi …

analisi, Comunicati, Documenti, Internazionale

24 Maggio 2022 - 21:47

Le origini della Chiesa ortodossa russa

Parlare di Chiesa ortodossa è ovviamente e volutamente sbagliato, perché a differenza della Chiesa cattolica, che è una organizzazione religiosa centralizzata sovranazionale, con sede giuridica a Roma, esiste un insieme di Chiese ortodosse, variamente aggregate, che fanno riferimento all’ortodossia e col nome stesso rivendicano di essere depositarie del vero cristianesimo (in greco fin dal IV secolo d.C. ortodossia significa giusta dottrina).

La fede ortodossa conta oggi 220 milioni di battezzati. Ogni chiesa è diretta da un sinodo di vescovi e da un Patriarca. Alcune sono affiliate gerarchicamente a quelle più importanti, altre sono autocefale, cioè indipendenti. …

Comunicati, Lotte

24 Maggio 2022 - 16:02

Come compagni di Pagine Marxiste ci associamo agli altri compagni nel ricordo di Laura Colabianchi, militante comunista, sindacalista instancabile del Si Cobas, internazionalista convinta, femminista coerente, una leonessa sempre in prima fila nella lotta, una donna sensibile e intelligente con cui era un piacere confrontarsi politicamente. Morta quasi simbolicamente nel giorno dello sciopero generale contro la guerra, a cui certamente avrebbe partecipato, ci lascia un esempio e un monito a non mollare mai finché la vita ce lo concede, perché solo così la vita è degna di essere vissuta.

Comunicato del Si Cobas:

CIAO LAURA!

Oggi nel primo pomeriggio abbiamo ricevuto la chiamata …

Comunicati, Documenti, Internazionale, Politica italiana

17 Maggio 2022 - 21:15

Lo scontro fra paesi europei sulle sanzioni è legato al peso che i rifornimenti russi di combustibili fossili (gas, petrolio, carbone) hanno per i singoli paesi. In Italia è molto alto e pone problemi economici e politici non indifferenti, che si traducono in prese di posizione e iniziative che uniscono, in proporzioni variabili, propaganda e pragmatismo. Certi che qualsiasi esito lo pagheremo noi lavoratori, questa non è partita da lasciare agli “esperti”.

La dipendenza energetica italiana dall’estero

Valutare quanto alta è questa dipendenza è complesso perché non c’è una fonte univoca dei dati. In particolare l’energia da fonti rinnovabili è valutata con …

Comunicati, Internazionale, Politica italiana

13 Maggio 2022 - 19:11

Dall’inizio della guerra in Ucraina i partiti italiani si compongono e si scontrano sul tema delle sanzioni alla Russia e del taglio alla dipendenza dal gas russo. La “fedeltà atlantica” si misura sia da questo che dalla disponibilità a fornire armi all’Ucraina. Ambiguo comprendere se questo coincida o meno con la fedeltà all’Europa, viste le divisioni che su questo tema la spaccano letteralmente a tutto vantaggio degli Usa in questo momento. Draghi fra i leader europei è uno dei più allineati col bellicismo statunitense, ma deve fare i conti con una crescente opposizione politica fra le file del suo governo …

Comunicati, Documenti

1 Maggio 2022 - 22:26

La guerra tra NATO e Russia in Ucraina, sulla pelle e la vita dei lavoratori ucraini (e russi), sta sempre più intensificandosi e incancrenendosi per effetto della volontà dell’amministrazione Biden di logorare la Russia e spezzare i legami tra Russia e Unione europea.

Bisogna prenderne atto. E dare vita al massimo sforzo per denunciare questo corso delle cose dagli sviluppi imprevedibili, mettendo in luce che una sola forza può fermarlo: la massiccia e determinata mobilitazione degli sfruttati al grido di “guerra alla guerra” di Putin, di Biden e dell’Unione europea.

Il primo passo, qui, dev’essere la scesa in campo contro il governo …

Comunicati, Internazionale

23 Aprile 2022 - 20:04

Putin ha motivato l’invasione dell’Ucraina con la necessità di “denazificare” l’Ucraina. In realtà il suo governo è probabilmente il maggior sostenitore di organizzazioni di destra parafasciste o naziste, che in un modo o nell’altro appoggiano la prospettiva imperialista di un blocco eurasiatico alternativo all’attuale blocco atlantico. Dato che anche in Italia, soprattutto fra i nostalgici dell’Urss, ci sono coloro che accreditano le tesi della denazificazione, riteniamo utile smascherarla, in quanto copertura di una politica imperialistica che nega il diritto all’autodeterminazione degli ucraini. Contrari ma ugualmente imperialisti sono i moventi del blocco Nato che supporta con un crescente invio di armi …

Comunicati, Documenti

22 Aprile 2022 - 19:12

Mentre quotidianamente, ancora increduli, assistiamo quasi in diretta alle tragedie vissute dalla popolazione nella guerra d’Ucraina, e ci sentiamo scossi dallo strazio delle vittime che spesso non hanno ancora potuto avere sepoltura, dalle città e villaggi ridotti in macerie, dagli ormai 11 milioni di persone in fuga, dai 6 milioni che non dispongono più di acqua potabile, continua il commercio degli armamenti, su scala planetaria. Ricordiamo tutti la recente frase di Zelensky «Chi ci rifiuta le armi, è responsabile dei morti».

Secondo la propaganda bellicista, le armi, anche quelle italiane, servirebbero per difendere bambini, donne, vecchi, ammalati dall’invasore russo. Servirebbero per …

Comunicati, Internazionale

19 Aprile 2022 - 11:57

Scrivevamo in un precedente articolo che la guerra in Ucraina consente al governo italiano di sdoganare l’aumento della spesa militare al servizio della propria proiezione internazionale, nei numerosi teatri di guerra in cui è impegnato con le 40 missioni “di pace” approvate nell’agosto 2021

Una di queste è in IRAQ, da cui l’Italia non è mai partita e in cui è presente come membro della missione internazionale Inherent Resolve, ma anche della missione Nato e nella missione della UE (EUAM Iraq). Una e trina insomma (nota 1).

Dal 2003 ci abbiamo speso 3,694 miliardi, e qui il “noi” è d’obbligo perché la spesa …

Comunicati, Internazionale, Politica italiana

18 Aprile 2022 - 21:36

L’infelice uscita di Draghi nel presentare il DEF esprime tutta la sua sensibilità da banchiere abituato a gestire milioni di euro e convinto che se un lavoratore aspira alla pace è solo perché è preoccupato del prezzo della benzina o dell’elettricità, questioni banali che non hanno mai preoccupato la gente come lui.

Lui e Mattarella, come del resto il grosso del PD, dove l’anima ex democristiana ormai prevale nettamente, si sono prontamente allineati alla posizione ultrabellicista della Nato, col plauso ovviamente dei renziani, da sempre i più filostatunitensi dello schieramento.

Per ora l’aumento delle spese militari fino al 2% del PIL non …

Comunicati, Comunismo, Internazionale

17 Aprile 2022 - 21:49

Della serie non sappia la mano sinistra che detta la politica estera quello che fa la mano destra che vende armi

Il 18 marzo la Camera ha approvato l’invio di armi all’Ucraina con un decreto secretato (nota 1).

Queste forniture ovviamente hanno attratto molto l’attenzione. Sono invece opportunamente (per i venditori di armi) entrate nel dimenticatoio le passate forniture di armi italiane alla Russia. Le truppe che hanno aggredito l’Ucraina sono infatti equipaggiate con autoblindo Lince (Iveco LMV-M65 Rys) prodotti in Russia ma con licenza italiana (nota 2).

La versione russa del blindato …